4 pensieri su “Cronache del 1953: Togliatti commemora Stalin alla Camera

  1. Erano altri tempi, c’era la guerra fredda e bisognava stare di qua o di là. Almeno pubblicamente. Nella pratica il PCI di Togliatti ebbe una stretta collaborazione con la DC nel far passare le leggi che consentirono all’Italia di passare da paese agricolo distrutto dalla guerra a una delle prime potenze mondiali. Sulle piazze e in aula, a favore di radio e stampa, lo scontro era aspro e spettacolare, nel chiuso delle commissioni collaboravano. Era il famoso consociativismo

  2. Molto interessante come documento storico. Sarebbe interessante sapere quanto, della roboante retorica, dei numerosi errori storici, della proclamata fede assoluta nella grandezza del personaggio, fosse da Togliatti sinceramente condiviso…e quanto invece fosse semplicemente, e “bassamente”, politica.

  3. Togliatti, nella mia personalissima classifica è sul podio di nemici della Patria.

    Comunque le boiate espresse in quel 6 Marzo 1953 aiutano a capire l’atteggiamento odierno della sinistra, in merito alla posizione filo russa e palestinese.

    Più ne ammazzi (poco importa se in guerra, per terrorismo o per semplice divertimento ), più sei tenuto in considerazione dai sinistri italici!!!

  4. Spero davvero che esista un aldilà dove ciascuno potrà rivedere la propria vita, potendo congratularsi con sé stesso a volte, più spesso dovendosi vergognare.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA