6 pensieri su “Perché chi tace sugli ostaggi israeliani legittima la loro prigionia

  1. Maremma impestata ladra!!! Ma l’avete vista come si crogiolava sul palco??

    Si atteggiava come una bimbetta festeggiata, pronta a scartare il regalo di compleanno!! Guai a rovinare la festa caro Sindaco!! Ma come ti permetti??

    Non mi scandalizza l’atteggiamento della sala (di utili idioti è piena la Terra) ma l’assenza totale dei partiti sinistri, dal mancato sostegno ad un loro quadro passando per l’assordante silenzio sulle responsabilità di hamas e della popolazione, tutta, che lo sostiene e che partecipa attivamente giubilando per ogni azione terroristica.

    Di fatto i partiti sinistri hanno abdicato, inermi e senza l’ombra di un programma politico, al movimento propal. Alle prossime elezioni (politiche o amministrative che siano) i partiti sinistri verranno usati solo per portare voti ai movimenti filo palestinesi e ai loro candidati, nella speranza di mettere le mani (o il sedere) nel Parlamento.

    Annamo bbeneee!!!!

    1. E quell’espressione furbetta ammiccante e malandrina con lunga pausa di sospensione a quel “Peròòò…” seguito a “io la perdono”? Sono i momenti in cui si scatenano i miei peggiori istinti sadici, da aver voglia di prendere un randello, di quelli belli tutti nodosi e tirare una gran scarica di randellate sulle gengive. L’unico problema è che per poterlo fare bisogna avere abbastanza stomaco da andarle vicino.

  2. Il minimo sindacabile è la ripubblicazione su FB, titolo “La deriva a sinistra vira verso l’antisemitismo conclamato”

  3. Partono da presupposti diversi. Per i sostenitori di Hamas, Israele è uno Stato creato ad arte dalle forze occidentali vincitrici della Seconda Guerra Mondiale e quindi non dovrebbe esistere per costoro. La guerra che mossero i Paesi arabi vicini ne è la prima testimonianza.
    In seguito, dopo le vittorie sul campo, Israele ha legittimato la sua presenza e gli Stati arabi a poco a poco sono dovuti passare più ad un atteggiamento pragmatico.
    Ma questo non ha impedito ai fanatici di continuare la loro battaglia sino ad oggi e anche alcuni Stati arabi moderati sono stati coinvolti negli scontri con questi gruppi fondamentalisti dovendo lottare contro di loro, mentre altri hanno cercato di finanziarli e facendo pure il doppio gioco con gli americani e gli occidentali in generale.
    Così si arriva ad oggi, per cui ogni singolo civile israeliano è sempre un obiettivo per la presunta resistenza e fine dell’altrettanta presunta segregazione nei confronti dei palestinesi.

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