4 pensieri su “L’Occidente contemporaneo che ignora e abbandona le vittime”

  1. Ho perso la verginità (quella del credere in un mondo ideale) al tempo della Guerra Fredda (nei primi anni ’80 era freddino, magari qualche diversamente giovane come me ricorderà) e della pantomima dei pacifisti contro gli Euromissili, quelli che non volevano che si difendesse la libertà delle nazioni europee. Nonostante tutte le brutture che l’umanità ha sopportato e che mi ha visto spettatore, durante la mia crescita sono sempre stato positivo, anche quando sembrava che l’onda rossa potesse abbattersi a stretto giro di posta (al tempo portavo le stellette e sapevamo che sarebbe stato un carnaio).
    Ora non nascondo di avere un certo timore per i tempi che verranno (un pochino, tendente al tanto!!) quasi come i brividi sotto pelle, quelli che rizzano i peli!!!
    Ciò che sta accadendo in relazione al conflitto ucraino è esattamente la copia carbone di quanto è accaduto in MO dal 7/10, il rovesciamento delle parti. In MO la cricca dei terroristi/aguzzini/genocidari viene ad ergersi come fazione partigiana che lotta contro il demone sionista; nel civile Occidente allargato, si vuole negare (oggi) al popolo ucraino di lottare per la propria libertà contro una cancrena putrida (a dirla con il Manzoni…cit. un sozzo bubbone d’un livido paonazzo..) che domani, non appagata né sazia di potere/conquiste, riprenderà la sua vorace azione di distruzione.

    Di certo non sono un sociologo e difetto nel comprendere la causa di quanto sta accadendo, e che viene descritta magistralmente nell’articolo ma che in fondo “non me ne po fregà de meno”, devo fare i conti con la gente alla quale si è scollegato il cervello e allora sorrido. Sorrido perché ora capisco veramente il senso della mia cronica misantropia, che spesso mi veniva sbattuta in faccia; credo sia un riflesso atavico e ancestrale per garantire maggiori probabilità di sopravvivenza!

    Attenzione che noi cittadini saremo spettatori ma fino ad un certo punto , poi arriverà il momento delle scelte (per quelli savi, per lo meno). La domanda che dovremmo porci è: saremo pronti??

    Io mi avvio!!

  2. purtroppo molto vero e molto triste. diamoci la mano e teniamo duro. a dirla così fa venire in mente la pandemia da SARS-COV2: quattro anni fa come adesso abbiamo una cartina di tornasole per distinguere gli “stupidi” di Bonhoeffer. Nostri contemporanei però.

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