Stati Uniti e spazio atlantico
Questa categoria segue gli Stati Uniti come potenza interna ed esterna, cioè come democrazia attraversata da fratture profonde e come attore che continua a incidere sugli equilibri mondiali. La politica americana non viene trattata come spettacolo elettorale permanente, ma come laboratorio di trasformazioni sociali, istituzionali e culturali che hanno conseguenze ben oltre i confini nazionali. Presidenza, Congresso, Corte Suprema, partiti, movimenti, media e polarizzazione sono letti insieme alla proiezione internazionale di Washington. Grande spazio è dedicato alle relazioni transatlantiche, alla NATO, al rapporto con l’Europa e alla tenuta dell’asse occidentale in una fase di competizione con Russia, Cina e potenze regionali. La categoria osserva anche il dilemma americano tra leadership globale e ripiegamento interno, tra interventismo e stanchezza imperiale, tra difesa dell’ordine liberale e conflitti domestici sulla sua stessa legittimità. Capire gli Stati Uniti significa capire una parte rilevante del linguaggio politico, militare, tecnologico e finanziario del nostro tempo. Questa sezione offre strumenti per distinguere la cronaca rumorosa dai processi strutturali che ridefiniscono l’Occidente.
