4 thoughts on “Le autocrazie sono in declino? Intervista al professor Carmine Pinto

  1. Siamo certi di inserire gli USA tra i nemici delle autocrazie, antagonisti delle tirannie? Sono portatori di libertà e parte dell’Occidente come custodi della democrazia e dei diritti?

    Mi sembrano domande lecite visto quel che sta accadendo in Minnesota e non solo.

      1. Certo ho seguito fino alla fine e infatti non mi ha convinto tutta questa fiducia verso gli USA e le mie domande partono da lì, perché temo il rischio di un avvicendamento tra autocrazie vecchie e nuove più che una sconfitta delle autocrazie.

        In Afghanistan, Venezuela, Iran e Siria, come anche per l’Ucraina e Gaza e non ultima la Groenlandia, la preoccupazione dell’amministrazione USA non sembra affatto essere l’autodeterminazione e la libertà dei popoli, ma ribadire chi è più forte e prendere il controllo di risorse e territori strategici.

        Per non dire dello scavalcamento del Congresso e del conflitto tra poteri dello Stato con risvolti sempre più evidenti da tecnocrazia oligarchica.

      2. Che Trump voglia quello e che della democrazia non gli importi nulla è fuor di dubbio.
        Pinto è ottimista nel senso che non vede nel trumpismo una deriva permanente ma una parentesi da cui gli USA, con la loro tradizione democratica, riusciranno a uscire.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA