3 pensieri su “Il custode: il nuovo romanzo di Ammaniti tra mito, eredità famigliari e desiderio”

    1. Purtroppo gli ultimi due prima di questo sono stati deludenti anche per me, ma con “Il custode” siamo tornati all’Ammaniti delle origini, un romanzo pulp che va letto fra le righe, una storia di crescita e di scoperta, di ribellione, che secondo me vale la pena di leggere, come i suoi primi romanzi (“Io non ho paura”, “Come Dio comanda”… e tanti altri)

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