2 pensieri su ““Non è saggio battere Pertini a scopone”. La lezione di Andreotti a D’Alema”

  1. La superiorità democristiana sul comunismo integro e puro, riassunta in una mitica partita di scopone. Di Pertini, uomo serio ma anche grande teatrante (le due qualità possono tranquillamente stare insieme), era noto il proclama (tale era, una “excusatio petita ex ante”) “diffido di quelli che non si incazzano mai”. Andreotti essendo incapace di battere sul medesimo campo, per sua intrinseca natura, le potenti incazzature di Pertini, diede una lezione di realismo politico al giovane D’Alema (se volete,piuttosto di strategia militare: invece dell’attacco frontale, far finta di ritirarsi e avvolgere sulle ali con la cavalleria). Purtroppo quello non imparò mai niente. Né da Berlinguer, né da Pertini, né da Andreotti. Finché finì battuto pure da un Berlusconi.

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