2 pensieri su “Il nuovo ghetto degli ebrei d’Europa”

  1. Una cosa che mi sono sempre chiesta: più o meno tutti, anche chi di cose ebraiche non sa molto, conosce la cacciata dalla Spagna, ma nessuno o quasi conosce quella dalla Francia un secolo prima e quella dall’Inghilterra due secoli prima: come mai? In più ci sono state, quando l’Italia era divisa in tanti pezzetti e ogni pezzetto era uno stato sovrano, numerose cacciate da varie località. Credo valga la pena di ricordare che quando sono stati cacciati da Bologna sono stati addirittura costretti a disseppellire i loro morti e portarseli dietro, ma tutte queste storie sono totalmente ignorate. Così come sono ignorati i francescani che battevano tutta l’Europa con le loro prediche incendiare scatenando tremendi pogrom – e magari può essere il caso di ricordare anche i francescani croati che durante la guerra andavano personalmente nei campi di sterminio croati a fare strage di partigiani e di ebrei, con le armi benedette da monsignor Aloysius Stepinac arcivescovo di Zagabria, elevato poi all’onore degli altari da Sua Santità Giovanni Paolo II, quello dei ponti non muri, quello della terra del Risorto messa a ferro e fuoco, quello dell’occupazione che si fa sterminio, oggi santo anche lui così potranno farsi buona compagnia.
    (Scusate, ogni tanto mi arrabbio – avevo scritto un’altra cosa ma poi ho corretto anche se ci stava meglio – e mi lascio prendere la mano)

  2. Grazie Stefano: documentato, sentito, sincero, accessibile. L’ho letto volentieri.

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