

Ho presentato all’Ordine dei Giornalisti del Lazio un esposto nei confronti del direttore responsabile del quotidiano la Repubblica, Mario Orfeo.
L’esposto riguarda un articolo a firma di Antonio Scurati pubblicato appunto da Repubblica. Il direttore responsabile, che appunto ne è responsabile, ha consentito la pubblicazione di un articolo – questo di cui stiamo parlando – che testualmente dice quanto segue: “Il fatto che un genocidio, anche se con modalità e proporzioni diverse, sia stato perpetrato oggi dalle sue vittime di allora, con il consenso, l’acquiescenza o l’indifferenza di molta parte dell’Occidente, apre prospettive inaudite e terribili”.
Si riferisce alla guerra di Gaza ovviamente, e al genocidio che lì sarebbe stato perpetrato. Bene, lasciamo perdere l’uso di quel termine – “genocidio” – che già di per sé è oscenamente adoperato per la guerra di Gaza, accomunandola a ciò che successe negli anni ‘40 del secolo scorso, accomunandola alla industriale e scientifica opera di macellazione di milioni di ebrei.
Lasciamola perdere, questa oscena equiparazione. E stiamo al resto delle considerazioni – chiamiamole considerazioni – di questo Antonio Scurati. E cioè che questo presunto genocidio – lui non dice presunto genocidio, per lui c’è punto e basta, è un fatto acquisito – che questo presunto genocidio, dicevo, sarebbe stato “perpetrato oggi dalle sue vittime di allora”.
E cioè dagli ebrei. Cioè dal popolo ebraico. Perché le vittime di allora furono quelle: furono gli ebrei in quanto tali, il popolo ebraico in quanto tale.
Ora, vedremo che cosa farà l’Ordine dei giornalisti. A volte è molto solerte. Io per esempio sono a diretta conoscenza di almeno due casi in cui l’Ordine dei giornalisti è intervenuto nel giro di pochi giorni; nel giro di pochi giorni ha protocollato due esposti e nel giro di pochi giorni ha deliberato l’apertura di procedimenti nei confronti di due giornalisti.
Oh, casualmente due giornalisti ebrei. Ma è casuale, per carità. D’altra parte so di decine di altri esposti lasciati a prendere polvere.
Vediamo questo.
Vediamo se è rispettoso dei doveri deontologici del direttore responsabile di un importantissimo quotidiano far pubblicare, e lasciare che continui a circolare nell’edizione online, una roba come questa. Vediamo che cosa dice l’Ordine dei giornalisti, vediamo che cosa fa l’Ordine dei giornalisti, a proposito di una prima pagina di un quotidiano nazionale di prima importanza che – diciamo – si adorna di una roba simile, e cioè che gli ebrei stanno facendo un genocidio.

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La prego di aggiornarci sugli sviluppi del suo esposto, temo che la pratica possa cadere nel dimenticatoio!!