Un morto tra la squadra della Reuters – l’agenzia di stampa britannica, ormai globale per eccellenza – che seguiva la guerra in Ucraina. È una delle drammatiche conseguenze del bombardamento a Kramatorsk, cittadina a pochi chilometri dal fronte nel Donbass, bersagliata probabilmente con un missile Iskander delle forze russe. E’ la dimostrazione in Ucraina che nessun posto è più sicuro.
Ne parlano Camillo Bosco e Vladislav Maistrouk.
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