5 pensieri su “La NATO si prepara a difenderci. I pacifisti confidano nella benevolenza del nemico?”

  1. Da come è scritto l’articolo, sembrerebbe doversi rispondere come in una guerra convenzionale. Il problema è che non sarebbe una guerra convenzionale.

  2. I pacifisti nostrani non dovrebbero lamentarsi più di tanto per le spese alla difesa e gli aiuti all’Ucraina, considerando le cifre e i contributi non così rilevanti messi a disposizione.
    Vorrebbero delle azioni più incisive dal lato della diplomazia per far cessare il conflitto.
    Benissimo, peccato che l’unica diplomazia possibile per i russi sia la loro propria e unilaterale possibile, con scarsi margini di compromesso.
    Se ancora non è chiaro fino ad oggi, è utile ripeterlo.

  3. Per citare Vincenzo Camporini:” Ma è chiaro che in questo momento se qualcuno mi chiedesse di scommettere sulla validità dell’articolo cinque, non rischierei i miei quattrini.”

  4. Se mai dovessimo trovarci sotto attacco, mi auguro non accada, dubito che gli USA sarebbero al nostro fianco, Il comandante della NATO non poteva che esprimersi come ha fatto ma la risposta dipenderà esclusivamente dalla volontà politica USA

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