3 pensieri su “Il solito copione antiebraico che va in scena nelle piazze e nelle tavole rotonde”

  1. Io sapevo 600 chilometri, più dei 500 e rotti della metropolitana di Londra.
    Tutte le fantasmagoriche strutture di Gaza Beach del piano Trump se le sarebbero potute costruire da soli con tutti i soldi passati dalle nostre tasche alle loro, e ancora ne avrebbero avanzati.

  2. Però anche il solito pezzo che si lamenta delle piazze che criticano l’Israele di Netanyahu, che barba, non riuscite anche voi a cambiare copione?

    1. L’Israele di Netanyahu (il quale, essendo stato Netanyahu eletto a maggioranza in democratiche elezioni, sarebbe, per inciso, anche l’Israele degli israeliani)? Risulta che ci sia stato, dal ’48 a oggi, un qualche governo israeliano che gli amanti degli sgozzaebrei non abbiano “criticato”? Come mai è noioso Magno che denuncia l’ennesima valanga di menzogne di pal e propal mentre non è per niente noioso ciò che ha provocato la denuncia del suddetto Magno? Forse perché gli sgozzaebrei e i loro sostenitori sono più simpatici di Magno?

Rispondi

✕
InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA