
Il Movimento 5 stelle rappresenta una delle pagine più ignobili della storia italiana. Il distillato di tutti i caratteri più triviali dell’italianità, concepito dalla mente di un commediante dadaista. Lo sberleffo autocompiaciuto, il moralismo ipocrita, l’insulto qualunquista elevato a piattaforma politica, la gogna squadrista, l’invidia di classe, il dileggio anarcoide delle istituzioni, lo sperpero di denaro pubblico, l’odio per l’Occidente.
L’inglorioso crepuscolo di questo incubo orwelliano non ci porti a dimenticare cos’è stato e cosa ha rappresentato il Movimento 5 stelle.
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Forse la migliore analisi del M5S mai letta.
Grazie Mauro
Caro Winston (ops non posso usare lo pseudonimo pena censura cattedratica), Caro Piperno, meglio non avrei saputo esprimere il
mio pensiero. Aggiungo però che ancora mi manca di comprendere come noi del popolo (tra cui ovviamente mi annovero), cadiamo
continuamente di questi movimenti di piazza (tale è stato anche l’avvento del fasciamo italiano) in questi idealisti intrisi di morale qualunquista e schizzofrenica ben rappresentata dall’ex Presidente del Consiglio che riusciva contemporaneamente alle variegate maggioranze che lo sostenevano. Quale meccanismo sociale opera? Quale bisogno reale, evidentemente inevaso, va fintamente a soddisfare?
Caro Riccardo sarebbe un argomento buono per molti libri. Cercherò di risponderti a breve.
nel mio piccolo confermo il giudizio. e confermo che, senza odio nè desiderio di rivalsa, ma con totale disprezzo, nulla per quanto mi riguarda sarà dimenticato. ho dovuto litigare con amici carissimi per questo.
Grazie Gino. La penso proprio come te