3 pensieri su “Un po’ di chiarezza sui cosiddetti territori “occupati” da Israele

  1. Se non ricordo male, già al tempo della Terza Aliyà (1919 – 1923) i possidenti arabo-palestinesi iniziarono a vendere (a prezzi di realizzo fuori mercato) i loro terreni, per lo più incolti e adibiti a pascolo, seguiti poi dai piccoli possidenti; situazione che generò negli anni una perdita di posti di lavoro (i soldi prima o poi finiscono) ma, come come descritto dagli osservatori della Corona, la loro indolenza (degli arabi-palestinesi) li portò ad uscire inesorabilmente dal contesto economico della regione mentre gli ebrei, organizzati nel movimento sionista e sostenuti dalle organizzazioni quali; la Federazione dei Lavoratori (Histadrut); il Fondo Nazionale Ebraico ed il Palestine Foundation Fund si rimboccarono le maniche. In campo agricolo resero produttivi i terreni acquistati ma fondarono industrie ed iniziarono a rafforzarsi dal punto di vista economico per poi essere accusati di colonizzazione (periodo 36-39) dal neonato movimento nazionalista arabo, fomentato dalle elite che, arricchitesi a spese anche dei contadini arabo-palestinesi, già vivevano nella penisola arabica.

    Quindi possiamo dire che già dagli anni ’30 del secolo scorso gli arabo-palestinesi, incapaci dal punto di vista imprenditoriale-finanziario-industriale ma anche di attitudine al lavoro; hanno cercato di riprendersi con la forza ciò che essi stessi avevano venduto e per farlo hanno iniziato a mentire, mentire, mentire, addossando la colpa ai sionisti brutti e cattivi. Gli arabo-palestinesi vivono da allora nella menzogna che propinano al mondo come giustificazione delle loro nefandezze in tutte le declinazioni dell’orrore che conosciamo.

  2. Leggo anche che, a parte le considerazioni di diritto internazionale, i territori sui quali i coloni israeliani sono insediati, siano stati pagati ai precedenti proprietari palestinesi che erano ben contenti di vendere. Chiedo se sia vero e se ci siano riscontri documentali a questo.
    Grazie
    Mio Twitter account: @settime2588

    1. Sì, negli articoli riportati avevo citato qualche documento. Gli insediamenti ebraici realizzati nella prima metà del Novecento vennero fondati per lo più su territori derelitti recuperati o acquistati regolarmente.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA