di Guido Gargiulo di Osservatorio Esteri Taiwan

Alleanze, relazioni bilaterali, accordi commerciali, scambi reciproci: sono queste tutte le parole chiave che per una nazione come Taiwan sono imprescindibili. Negli anni l’isola ha saputo ben coltivare le sue relazioni internazionali, intrattenendo rapporti con nazioni anche in estrema difficoltà. E se il paese in questione con cui Taiwan intrattiene rapporti fosse anche una nazione dilaniata dai guai come Haiti? Le relazioni con Haiti rappresentano un esempio significativo di come Taiwan abbia saputo mantenere e rafforzare un’alleanza strategica nonostante le criticità di un paese in preda al caos.
Andando per ordine, Haiti ha riconosciuto la Repubblica di Cina (ROC) nel 1956, mantenendo da allora relazioni diplomatiche formali con Taiwan. Questo pone Haiti tra i soli 14 paesi che riconoscono ufficialmente Taiwan come stato sovrano. La relazione tra i due paesi è stata cementata con la firma del Trattato di Amicizia Sino-Haitiano il 15 febbraio 1966.
Nonostante le difficoltà interne e l’instabilità politica di Haiti, Taiwan è rimasta un alleato costante. Dopo il devastante terremoto del 2010 che ha colpito Haiti, Taiwan ha fornito un significativo aiuto, inclusi 150 milioni di dollari per lo sviluppo delle reti elettriche rurali. Questo gesto ha dimostrato l’impegno di Taiwan nel mantenere e rafforzare i suoi legami con Haiti.
Analizzando le relazioni che Taiwan intrattiene con le isole dei Caraibi, nel 2018, la Repubblica Dominicana interrompe le relazioni diplomatiche con Taiwan a favore della Cina continentale, aumentando così l’interesse di Taiwan verso i suoi alleati caraibici rimanenti, in particolar modo, Haiti. In risposta a questo cambiamento regionale, il presidente haitiano Jovenel Moïse ha visitato Taiwan nel maggio 2018. Durante la sua visita, Moïse e la presidente taiwanese Tsai Ing-wen hanno discusso di aiuti allo sviluppo per Haiti e del mantenimento delle relazioni, con Tsai che ha sottolineato come, nonostante la grande distanza geografica, Taiwan e Haiti condividano valori di democrazia e libertà.
Da allora, le relazioni tra Taiwan e Haiti sono state ulteriormente rafforzate nel tempo. Il Ministero degli Affari Esteri di Taiwan ha recentemente dichiarato di aver stabilito relazioni amichevoli e solide con il governo di transizione di Haiti. Ku Wen-jiann, ambasciatore taiwanese presso la nazione caraibica, ha stabilito interazioni amichevoli con i principali funzionari haitiani, tra cui il primo ministro ad interim Garry Conille, il ministro degli esteri Dominique Dupuy e il capo del Consiglio Presidenziale di Transizione Edgard Leblanc Fils.
Negli ultimi 68 anni, Taiwan e Haiti hanno collaborato strettamente in vari settori come l’agricoltura, le infrastrutture, la sanità pubblica, il soccorso in caso di disastri, la protezione ambientale, l’assistenza sociale e l’istruzione. Il governo haitiano ha costantemente sostenuto la partecipazione di Taiwan nelle organizzazioni internazionali e valorizza la pace e la sicurezza nello Stretto di Taiwan.
Al momento, Taiwan sta negoziando per fornire assistenza alla sicurezza di Haiti, mentre il governo di transizione haitiano lavora per riprendere il controllo delle aree dominate dalle bande. Secondo Cheng Li-cheng, direttore per l’America Latina del Ministero degli Affari Esteri di Taiwan, il governo centrale di Taipei è disposto a fornire assistenza nella misura delle proprie capacità. L’assistenza taiwanese si concentra sulla sicurezza generale, la sicurezza alimentare e il supporto sociale.
Nella sua storia, Haiti ha dovuto affrontare numerose sfide, tra cui le ingerenze cinesi, con Pechino pronta a tagliare il rapporto tra le due isole. Nonostante la pressione della Cina, che ha cercato di aumentare la sua influenza su Haiti attraverso aiuti economici e progetti infrastrutturali, Haiti ha mantenuto la sua alleanza con Taiwan. Questo rapporto è stato messo alla prova più volte, ma ha resistito, dimostrando la profondità dei legami tra i due paesi.
La relazione tra Taiwan e Haiti è sicuramente un esempio affascinante e con sfumature romantiche, di come due paesi con realtà molto diverse possano costruire e mantenere un’alleanza strategica e duratura. Nonostante le sfide e le pressioni esterne, questa strana coppia di alleati continua a collaborare e a supportarsi reciprocamente, dimostrando che la diplomazia e l’amicizia possono superare anche le avversità più difficili.
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