1 thought on “Sostegno internazionale o intervento: il dilemma iraniano

  1. Si può essere d’accordo con la sua affermazione che l’ingerenza esterna porterebbe il paese nel caos (come è accaduto in Iraq) ma, ad oggi, non sembra granché evidente il movimento popolare di liberazione (ovviamente a causa della feroce repressione in vigore). Va bene non ingerirsi negli affari di un’entità statuale ma quando questa (l’attuale regime teocratico degli ayatollah) è una minaccia per una grande e strategica area geografica (ricordo sommessamente che nel Golfo Persico transita un fiume di petrolio che alimenta tutto il resto del mondo) ma soprattutto principale fomentatore di distruzione attraverso i suoi proxy, restare alla finestra è forse chiedere troppo. Per come la vedo io, comodamente seduto nel mio studio lontano millemiglia dal suo Paese, prima si abbatte il regime degli ayatollah meglio è, per tutti.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA