2 pensieri su “Se a Taiwan cominciano a studiare l’ucraino

  1. Di sicuro il massiccio impiego operativo di sistemi Unmanned in Ukraina porterà ad importanti “lessons learned” su ambo i fronti (attaccanti e difensori) ma ad approfittarne saranno proprio coloro che devono massimizzare le loro risorse e che non vogliono/possono sacrificare il welfare (al costo di una fregata si potrebbero ottenere una caterva di mezzi letali e centuplicare gli effetti sul nemico). I sistemi Unmanned e la controparte EW/ECM/ECCM sono l’equivalente moderno del dualismo lancia Vs corazza

  2. Io credo che i droni presto smetteranno di essere un’arma che consente a Davide di sconfiggere Golia. Sistemi EW avanzati e arme ad energia diretta ne ridurranno molto l’efficacia. Nel caso di Taiwan punterei a droni sottomarini. Il vero problema è che comunicare con i sottomarini richiede antenne VLF, che sono enormi e facilmente individuabili. Se non altro, i piani dell’imperatore subiranno ritardi, con la possibilità che venga sostituito e si giri pagina rispetto all’attuale aggressività.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA