22 pensieri su “Robinson, Farage e Musk: il circo mediatico sulle Gang dello stupro che fa implodere l’estrema destra

  1. articolo davvero encomiabile sotto tutti i punti di vista.
    per la completezza e la integralità dell’esposizione e dell’argomentazione.
    devo dire che mi ritrovo perfettamente nell’osservazione circa il delirante sistema di assistenza sociale inglese che mi ha sempre fatto rabbrividire per superficialità in un paese in cui le famiglie non esistono e le foster mom di professione sono una follia dato che i ragazzi da 11 ai 16/18 sono notoriamente ingestibili (ma vengono pagate pochissimo per il loro lavoro).
    faccio presente che gli inglesi quando ti “ospitano” ti chiedono contributi vitto e alloggio.
    sono un popolo allo sbando dove tutto è transactional.

  2. Ottima analisi. Purtroppo, sono proprio le seconde e terze generazioni di immigrati da culture profondamente diverse che creano la maggior parte dei problemi ai paesi o alle culture di destinazione. Chi immigra lo fa per scelta, che magari è “obbligata” (un ossimoro solo apparente), ma sempre scelta è. Coloro i quali nascono, o crescono dalla più tenera età, in una situazione di forte contrasto tra la propria cultura familiare e quella della società che li circonda si ritrovano, senza scelta, ad affrontare una crisi di identità e una dissonanza cognitiva che li rende facili bersagli di pulsioni radicalizzanti e discriminatorie nei confronti della popolazione indigena più o meno originale.

  3. Musk è andato fuori di testa, ha respirato troppi fumi di scarico dalle piattaforme di lancio SpaceX!!! Comunque sia, è un articolo illuminante e molto chiaro, complimenti

    1. Di Musk non voglio parlare. Leggendo di pakistani e bangladesi, mi viene in mente… un siriano. Un tranquillo affermato dentista londinese. Muore il fratello e il clan lo richiama urgentemente in patria. Quello parte all’istante e si cala immediatamente nel ruolo diventando uno dei più feroci dittatori del medio oriente. Come se non fosse mai partito da Latakia. Questo mi dà molto da pensare: se non ce la fanno gli inglesi, non ce la fa nessuno.

  4. Vince chi strumentalizza per primo…a parte gli involontari errori del passato…poi nessuno ha voluto sollevare il coperchio del vaso di Pandora per combattere quel sistema di omertà…e aver bisogno dei voti degli immigrati non è una giustificazione, inoltre è come dire che in quelle comunità permane immutabile la criminalità…Quello che rimane è l’orrore e la paura per i fatti accaduti…mentre tutte le legittime e lucide analisi su chi le fomenta chi le strumentalizza, non importa alla gente comune, che neanche le conosce e si sente colpevolizzare per la “mancata integrazione”, anche se sopportano stoicamente i pessimi comportamenti degli immigrati e spesso, da noi, li aiutano e si chiedono ma che cos’é sta “mancata integrazione”, cosa dobbiamo fare più di così ?

    1. Non è così che stanno le cose. I passi sono stati fatti ma si tende a dimenticare che dopo Brexit il Paese è stato nel caos. Dall’elezione di Johnson fino a 5 mesi fa, una paralisi totale mentre assistevamo si tories che si pugnalavano alle spalle non facendo assolutamente nulla. Un incubo.
      Nel pezzo di domani chiarerò cosa si è fatto, quando è da chi, cosa si è inceppato e cosa si intende fare.

  5. Articolo decisamente interessante e utilissimo per mettere a fuoco una questione complessa estremamente difficile da affrontare e purtroppo oggetto di una propaganda martellante in questi giorni.
    Grazie per la chiarezza.

  6. Analisi che integra utilmente le narrazioni in corso. Lascia in bocca un senso di fredda impotenza, a fronte di un problema che appare molto più grande e complesso di quanto descritto dalla propaganda politica. Si devono, per es., riesumare tutte le analisi sul multiculturalismo, sulle sue diverse e opposte declinazioni. Per poi forse concludere che è troppo tardi per rimediare. Non da ultimo, un domanda balugina fra le righe: la democrazia ci è utile, se serve a mandare al potere chi non ha interesse a porre rimedio alle storture? Se comunità corrotte confermeranno la corruzione? Certo, è questione generale, che riguarda ogni paese.

    1. È un argomento immenso perché tira in ballo molteplici questioni.
      Domani uscirà un altro pezzo sul debunking delle accuse mosse a Starmer e Phillips.

  7. Un’analisi molto complessa e illuminante portata avanti in modo semplice e chiaro. In più, una calzante definizione del pensiero “usa e getta” dei social. Il tutto, se mi posso permettere, scritto benissimo.

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