
Riceviamo da Luigi Di Placido, segretario provinciale del Partito Liberal Democratico di Cesena, e volentieri pubblichiamo
Le parole pronunciate dal Sindaco di Cesena Enzo Lattuca in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, nelle quali ha in qualche modo equiparato la Shoah a quanto accaduto a Gaza, sono gravi e inaccettabili.

La Shoah non è un evento “comparabile”: è lo sterminio sistematico e industriale di un popolo, fondato su un’ideologia razziale, messo in atto con l’obiettivo esplicito di cancellare gli ebrei dalla storia. Assimilarla ad altri conflitti o tragedie contemporanee significa banalizzarla, svuotarla del suo significato e tradire il senso stesso del Giorno della Memoria.
Lo affermo anche come figlio di un deportato politico, internato a Dachau. Per chi porta nella propria storia familiare il peso reale dei campi di concentramento, simili accostamenti non sono solo sbagliati sul piano storico: sono offensivi sul piano umano e morale.
A maggior ragione quando sono fatti in maniera selettiva, prendendo spunto dall’attualità in modalità self-service, citando solo quello che fa comodo. Il Giorno della Memoria dovrebbe servire a ricordare ciò che la Shoah è stata, non a piegarla a letture politiche contingenti o a paralleli impropri.
Usare Auschwitz e i lager nazisti come strumento retorico nel dibattito politico attuale non è coraggio civile: è una scorciatoia pericolosa. Il Sindaco Lattuca dovrebbe imparare a trattare questi argomenti prendendo esempio da chi non li ignora, come ad esempio Liliana Segre, che proprio oggi ha detto:
“Si può, si deve parlare di Gaza, di Iran, di Ucraina, di Venezuela e di Sudan, e di tutto ciò che offende la dignità e chiama in causa la nostra responsabilità di cittadini di un mondo globale. Il problema è un altro: non si può usare Gaza contro il Giorno della Memoria. Tentare di oscurare o alimentare o lasciar correre ossessivi tentativi di banalizzazione, di distorsione e di inversione della Shoah non si può accettare che diventi una vendetta sulle vittime di allora”.
Credo che il Sindaco Lattuca debba vergognarsi.

Il Club InOltre nasce per creare una community tra chi InOltre lo scrive, chi lo legge e chi lo sostiene. È il desiderio di creare punti di incontro digitali e, quando possibile, anche fisici – dove scambiarsi idee, discutere, conoscersi da vicino.
Un Club che unisce tutti quelli che contribuiscono alla buona riuscita d’InOltre e al suo successo.
InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico come di seguito specificato oppure cliccando sui pulsanti che vedi, scegliendo l’opzione che più preferisci. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.
Grazie per il vostro supporto!
Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.
Codice Iban: IT55A0306909606100000404908



Scopri di più da InOltre
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Incredibile e inaccettabile la deriva della sinistra su Israele e l’antisemitismo. Libero Camellini
Quello che invece andrebbe rilevato è che nello statuto di Hamas, che ha governato e governa Gaza dal 2005, con i suoi bei ministeri, c’è proprio lo sterminio degli ebrei, non la resistenza contro Israele. In fondo il 7 ottobre è stato un pogrom contro civili. Forse è questo parallelo che andrebbe fatto, per Hamas, per gli Ayatollah, per Hezbollah, e l’ideologia nazista che ha prodotto Auschwitz.