1 ha pensato a “Qualche flebile luce nel martoriato Medioriente

  1. Gentilissima, non metto mi piace perchè non mi piace. A mia opinione, conoscendo perfettamente il mondo arabo e islamico in generale, la questione della stretta di mano negata è questione culturale. Non implica necessariamente discriminazione. Al contrario può essere vicendevole rispetto. Nella cultura araba e islamica uomini e donne meno si toccano e meglio è. Poi si passa attraverso tutta una scala di sfumature di grigio (perchè non tutto è nero o bianco, come sappiamo) che va dalla stretta di mano al burka. Circa la democrazia occidentale, mi dispiace ma essa non potrà MAI attecchire in società tribali: continuiamo a fare questo errore? La Libia, la Somalia, l’Iraq, l’Afghanistan, la Siria stessa, non ci hanno insegnato nulla ?!? Le cosiddette “primavere arabe” non ci hanno insegnato nulla? Detto questo, per motivi personali conosco il Libano meglio di altri Paesi, pur avendoli visitati tutti più volte, Israele compreso. Il Libano è stato USATO. Da sempre, da tutti. Dai tempi dell’ Impero Egizio in avanti (i sarcofaghi interni dei faraoni sono di legno di cedro del Libano). E’ il vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro. L’ultima volta è stato l’Iran, prima la Francia, e prima ancora la Turchia. L’Iran favorì un “colpo di stato” interno alla organizzazione religiosa di Amal che portò al potere il chierico preferito da Khomeini: Nasrallah. Il quale impiantò una potente organizzazione MAFIOSA , che come tale si ammantava e si nascondeva dietro scopi sociali e benefici. Questo condusse ad una progressiva inesorabile presa totale sul Paese, con l’aiuto del clan alawita “lontano cugino” degli Assad. Fu come se la mafia di Riina si fosse insediata nel parlamento italiano bloccando di fatto tutto il funzionamento dello stato laico. Naturalmente molti ne beneficiavano e credevano fermamente, anche sinceramente e innocentemente, che la mafia fosse cosa … nostra, buona e giusta. Il ridimensionamento sotto le bombe di Tsahal FORSE porterà ad un riequilibrio. Ci vorranno molti decenni di pace semmai per dimenticare torti crimini e sangue. Molto più che in Irlanda del Nord. Ma basta parlare con un libanese espatriato, uno ovunque nel mondo (sono più espatriati che in patria) per sentirsi chiedere per iniziare il discorso il cognome della persona libanese citata. Dal cognome risalgono all’istante all’etnia, alla confessione religiosa, alla antica località di residenza, regolandosi di conseguenza. Per sradicare o solo modificare tutto questo le democrazie occidentali non sono utili. Bisogna lasciarli soltanto vivere in pace, i discendenti degli antichi Fenici sapranno riadattarsi alla vita e prosperare come sempre hanno fatto.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA