3 pensieri su “Perché la stabilità del governo Netanyahu è a rischio

  1. Gli estremismi religiosi, ideologici e di qualunque tipo sono una maledizione.
    Non fatico ad equiparare gli ultraortossi ad Hamas.
    Sono in buona parte responsabili dell’odio fra Israele e Palestina, però sono intoccabili e guai a mandare in guerra i loro rampolli.
    Non sono amati dalla grande maggioranza degli Israeliani, anche se (mi diceva un vecchio amico Ebreo laico) probabilmente si deve a loro la continuità e l’unità del popolo ebraico.
    Personalmente auspico la caduta di Netanyahu subito dopo la fine della guerra, ma, nel frangente, Israele deve rimanere unita e agguerrita.

  2. La stabilità del governo Netanyahu è a rischio semplicemente perché sempre più israeliani stanno comprendendo che si tratta di un governo nazista che vuole applicare ai palestinesi se non un nuovo Olocausto per lo meno un Apartheid stile Sudafrica pre 1994.
    Solo che i cosiddetti “liberali” europei (e la stampa che a loro si affianca, oltre a quella di destra e ultradestra esplicita) sono talmente appiattiti sotto i piedi di Tel Aviv che continuano a negarlo e a prendere le veline di IDF, Mossad e governo israeliano come verità assoluta (per loro non contano i fatti, Israele ha sempre ragione, a priori e a prescindere). Cosa che ormai neanche più i cittadini israeliani fanno.

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