4 pensieri su “Perché il “Sì” è una scelta per un vero equilibrio dei poteri

  1. Adoro la vostra rivista editoriale che leggo quotidianamente. Dissento dalla sua opinione. È una riforma che si potrebbe sottotitolare “specchietto x allodole”. All’ANM sono iscritti il 96% dei magistrati. Il sorteggio cosa cambierebbe? Alle correnti sono iscritti (circa) il 23%, sono veramente così determinati/destabilizzanti? Non penso che si debba assolutizzare il caso Palamara, peraltro radiato dal CSM stesso. Personalmente ritengo aberrante il sorteggio in sè. Il merito, naturalmente, lo buttiamo alle ortiche e se x quanto riguarda i magistrati sono necessari 20 anni di anzianità ( considerando l’età media, una vasta platea), x la componente laica lasciamo carta bianca alla politica. Non sappiamo come e, soprattutto, quanti saranno indicati nella rosa da sorteggiare. È una riforma che ha altre mire ben più preoccupanti delle correnti. Del resto lo stesso Ministro della Giustizia:” Schlein di cosa si preoccupa? Quando saranno al governo se ne gioveranno anche loro”. Tutti i campanelli di allarme suonano!

    1. Scusi il ritardo con cui le rispondo ma ho letto solo ora. Anche se alle corrrenti fosse iscritto solo il 23% potrebbe essere una percentuale determinante, specialmente a fronte di altre opinioni non organizzate. Il sorteggio è un metodo antico che non intacca l’autonomia della magistratura ma evita che le correnti possano giocare al suo interno un ruolo determinante. Anche per la politica ci sarà un sorteggio, ancorché su base più ridotta, e per la politica l’esistenza di correnti e di opinioni politiche è una cosa normale e fisiologica. Lo è invece meno il fatto che gruppi politicamente orientati all’interno della magistratura possano avere un ruolo politico tanto importante, come è accaduto almeno negli ultmi 4 decenni in Italia, che è l’unica democrazia occidentale dove è stato possibile spazzare via un’intera classe politica democratica, che aveva portato il nostro paese ad essere la quinta potenza economica del mondo, per lasciare in piedi solo partiti comunisti (nominalmente postcomunisti) fascisti (nominalmente postfascisti) e separatisti (nominalmente leghisti).

  2. Qualche dubbio origina dalle modalita di selezione dei membri laici nei due CSM
    Non il sorteggio per sé ma la opacita’ sulle maggioranze con cui il Parlemento approvera’ le liste degli esperti tra i quali effettuare il sorteggio . Non stabilendo la riforma la maggioranza diventa prevedibile non si intende adottare maggioranze rafforzate ( attuale maggioranza di 3/5 delle Camere riunite )

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