l’editoriale di Alessandra Libutti
Le violenze in UK sono state programmate e lanciate nelle piazze affiancate ad una campagna mediatica massiccia.
A prendere parte ai disordini sono principalmente hooligans legati ai club di calcio, membri del gruppo di estrema destra British National Party, Patriotic Alternative e altri.
Tra le figure di spicco ad avere lanciato e coordinato l’esplosione di violenza ci sono nomi noti alle autorità, come quello dell’estremista Tommy Robinson, che da anni fomenta l’odio in rete e organizza attacchi. Permanentemente bandito da X, Robinson era stato riammesso da Elon Musk. Ma il suo ruolo negli eventi può essere considerato solo parziale. Ovvero, come parte di un network più ampio e decentralizzato.
Perché si sospetta che dietro ci siano i russi e si tratti di guerra ibrida?
1. I gruppi di estrema destra britannici (tutti filo-russi) si stanno muovendo in modo coordinato a partire dalla prima diffusione del fake che l’assalitore era un musulmano appena arrivato illegalmente in UK.
2. La fake è partita originariamente dal canale russo Channel3.
3. Il ritorno sulla scena politica di Nigel Farage. Un uomo dichiaratamente pro-russo che ha a lungo lavorato per Russia Today che in questi giorni sta cavalcando l’ondata xenofoba.
Perché la Russia ha tutto l’interesse di mettere a ferro e fuoco l’UK in questo momento?
1. Creare il caos
2. Mettere in difficoltà il nuovo governo laburista costringendolo alla repressione della violenza.
3. Usare il tema immigrazione come un’arma (problema inesistente per l’estrema destra fin tanto che al governo c’erano i Tories, che quel problema lo avevano creato.
4. Rafforzare Reform Uk così da forzare i conservatori ad una fusione dei partiti e portare Nigel Farage alla leadership.
Gli estremisti xenofobi dell’estrema destra ci sono sempre stati in UK come in altri paesi. Il BNP c’è dalla notte dei tempi. Diciamo che se CasaPound (per esempio) in Italia improvvisamente riuscisse a coordinare tutti i gruppi estremisti e ad organizzare 20 manifestazioni violente due domande me le farei su chi c’è dietro all’organizzazione e alla campagna mediatica perché questi gruppi quella forza non ce l’hanno. “Condanno fermamente la criminalità di estrema destra a cui abbiamo assistito questo fine settimana. Non abbiate dubbi: coloro che hanno preso parte a questa violenza dovranno affrontare tutta la forza della legge.” Starmer comincia a perdere la pazienza.
Rishi Sunak: “Le scene scioccanti a cui stiamo assistendo per le strade della Gran Bretagna non hanno nulla a che fare con la tragedia di Southport. Si tratta di un comportamento violento e criminale che non trova posto nella nostra società.”. Un leader di destra in UK.
A voi come si sarebbe espresso il nostro governo.
Bacheca di bordo: Party poco British
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Nulla è casuale. In UK esiste un’avanguardia della Kremlin Inc., formata da: prestanome di putin, ex magnati dell’economia russa, investitori/riciclatori dei fondi neri della cricca putiniana. Il vero ventre molle della NATO non è l’Italia (non ci sono dubbi per il contesto Difesa) ma UK, come la BREXIT ha certificato. Sembra trattarsi di una tipica hybrid-warfare a danno della NATO-UE!!