4 pensieri su “Oltre gli slogan: il burqa e i limiti della libertà religiosa

  1. Oltretutto il corano impone di coprire i capelli, non il viso. E per quanto riguarda l’abbigliamento, il principio di base sarebbe – come nell’ebraismo ortodosso – quello di non attirare l’attenzione, e uno si chiede: attira di più l’attenzione una ragazza in jeans e maglietta o una col burqa, o col niqab, come quello dell’immagine che illustra l’articolo?

  2. Si rispettano le tradizioni religiose ma queste devono attenersi all’irrinunciabilità dei diritti universali dell’uomo, comprese le donne che praticano una particolare fede integralista e dogmatica dove il maschio ha una certa predominanza sulla femmina.
    Una donna indossa il burqa se non obbligata da altri praticanti musulmani maschi, altrimenti c’è una violazione dei suoi diritti. Il problema purtroppo che si pone abitualmente in questi casi come in altre situazioni familiari tossiche è che forse la maggior parte di quelle donne mentirebbe o sarebbe costretta a mentire per non subire violenze casalinghe e altri tipi di angherie.
    E’ una questione che non si conclude facilmente con dei provvedimenti, serve attenzione costante in certe situazioni.

  3. Condivido totalmente e aggiungo che qui è questione anche della offesa e miseria inflitta alle donne

  4. Condivido totalmente. Purtroppo la cosidetta sinistra, ovvero i conservatori con ideologia di sinistra, non avendo una logica e visione progressista non è in grado di valutare in modo razionale e pragmatico le situazioni, come in questo caso e reagisce con atteggiamenti ideologici. Questo ha fatto sì che, ad esempio, il problema immigrazione , sopratutto di ideologia religiosa musulmana, venisse ignorato e non valutato razionalmente e studiato in modo approfondito, realistico e pragmatico, tenendo conto degli scenari futuri. Oggi ne vediamo le conseguenze.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA