L’editoriale di Winston P.
Renzi annuncia che il terzo polo è fallito e che il suo nuovo progetto politico consiste nel creare l’ala blairiana della coalizione di centrosinistra. Poi fa capire a Marattin e agli altri scettici che c’è poco da discutere: “Sui temi politici sono sempre felice di ascoltare e confrontarmi. Ma quando c’è da scegliere, per me si sceglie. Non pretendo di avere l’unanimità”. La tesi non negoziabile di Renzi è che con questo sistema elettorale e nell’attuale contesto politico non c’è spazio per il centro. Si sta o di qua o di là. Ovvero o con Schlein, Conte, Fratoianni oppure con Meloni, Salvini e Tajani. Poiché Renzi ha già deciso non resta che fargli gli auguri per questa sua nuova iniziativa politica. Nel frattempo, salutato Renzi, cominciamo a pensare a come mettere su uno straccio di spazio liberal democratico che non ci costringa a dover scegliere tra Schlein o Meloni. Nella peggiore delle ipotesi potremo dirci di averci provato.
Bacheca di bordo: https://x.com/partigggiano/status/1815500254113874309
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