L’editoriale di JozeJechich_JJ
Democrazia e pace sono concetti contigui ma non sempre sovrapponibili:
Democrazia ad ogni costo significa sempre Libertà;
Pace ad ogni costo può voler dire sottomissione.
E siccome non può esistere vera pace in assenza di Libertà, ne consegue che per difendere la Libertà occorre che la Democrazia si munisca delle armi per combattere e della volontà di usarle qualora necessario.
Avviene infatti, periodicamente, che qualcuno tenti di distruggere il nostro sistema, che come disse Churchill con uno dei suoi celebri calembour, “è la peggiore forma di governo possibile, fatta eccezione per tutte le altre”.
A quel punto, di fronte a questo genere di nemici esistenziali, non ci possono essere compromessi o ambiguità. Ma occorre ritrovare la responsabilità di difendere ad ogni costo quel bene comune chiamato Democrazia, che non è soltanto accumulo materiale ma anche eredità etica e valoriale da trasmettere a coloro che arriveranno dopo di noi.
Noi non siamo i titolari assoluti della nostra idea di Libertà, da poterne disporre a nostro piacimento anche a costo di svenderla al primo autocrate che ci minaccia. Ne siamo i custodi e dobbiamo quindi esserne i difensori.
In questo preciso momento storico di fronte alle minacce esistenziali che abbiamo di fronte non c’è più spazio per la sola passività resiliente, ma occorre passare ad una Democrazia capace d’essere anche azione combattente.
Bacheca di bordo: Non è più tempo di indugi
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI INOLTRE
e già che ci sei
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE WHATSAPP
Scopri di più da InOltre
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Avrei una domanda, dato che la mia visione potrebbe essere distorta. Una Democrazia è tale se, al suo interno, permette e la rappresentanza ma anche la libertà di parola di tutti i soggetti-attori del sistema democratico. Ma, c’é un ma grosso come una casa. Cosa fare con coloro che, democraticamente, vorrebbero scardinare il sistema e in quanto ritenuto un obbrobrio o, peggio, quando sono schierati apertamente con il nemico di detta Democrazia?? Quale potrebbe essere la RED LINE, senza considerare le azioni violente, il cui superamento potrebbe cambiare l’equilibrio del sistema??
concordo completamente. ricordo che già Dante Alighieri aveva predisposto il quinto girone dell’Inferno.