2 pensieri su ““Non è antisemitismo, è critica a Israele”. Anatomia di uno scudo retorico

  1. Il punto di vista della vostra testata mi ha interpellato e, lo dico con franchezza, mi impone ogni volta una riflessione profonda. Mi convince; mi permette di fare un « esame di coscienza ».
    Di questo ringrazio lei ed i suoi collaboratori.

    Mi permetta, però, di esprimere due perplessità:
    1. É mai possibile che Israele non ci pensi alle conseguenze delle sue decisioni?
    2. Per quello che continua a succedere a Gaza ed in Cisgiordania, qual è il modo « corretto » per denunciare ed isolare la responsabilità dello « stato » e di una parte della popolazione?

    Questo diventa importante perché una grande parte dell’opinione pubblica (io incluso) é d’accordo con le accuse (non solo critiche, ma accuse) alla « Russia di Putin » ?

    Grazie per l’attenzione

  2. io amo Israele ma ne sono stata gelosa – amiche e amici ebrei milanesi sono andati a viverci – capivo benissimo il perché, ma mi mancavano. Lo so che sembra una sciocchezza, ma ne ho sofferto.

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