3 pensieri su “No dottor Gratteri, la scheda elettorale non è un certificato penale

  1. Il voto spetta a tutti ed è segreto ! Ho avuto una indagine penale durata 5 anni e conclusa senza rinvio a giudizio , ma resto d’accordo con Gratteri che di sicuro chi ha pendenze attuali o potenziali con la giustizia penale di sicuro condivide lo scopo ultimo della riforma : riportare gli inquirenti in soggezione ai politici , come ai bei tempi ! Di certo non avremmo avuto lotta all’ inquinamento , allo sfruttamento dei lavoratori e alla corruzione senza pretori e procuratori sottratti alle decisioni dei Procuratori generali che popolavano certi porti delle nebbie !!!

  2. Mi tremano le vene ai polsi al pensiero che un votante SÌ debba un giorno essere indagato da persona tanto “equanime” come il dottor Gratteri.
    Spero solo che questa volta i SÌ siano determinati e ligi al voto.

  3. Purtroppo nulla di nuovo sotto il sole del Belpaese…qualcuno si ricorda di Borrelli & c.? e delle relativamente recenti affermazioni di un certo Piercamillo Davigo? Sarebbero costoro i difensori della giustizia? o piuttosto della loro torre d’avorio? Infine, si ricorda qualcuno di uno dei pochissimi referendum passati, quello sulla responsabilità civile dei magistrati? Statistiche alla mano, quante volte la norma è stata applicata? E’ tutto questo che mi inquieta maggiormente. Ma per fortuna, non tutta la magistratura è questo.

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