2 pensieri su ““Mamma mia, quante storie per due slogan e tre cartelli”

  1. Il campo largo organizza e si “aggrappa” a queste manifestazioni per mascherare una debolezza contenutistica. Le politiche estere e i conflitti internazionali come quello in Medio Oriente, generano intense mobilitazioni e spesso vengono strumentalizzati nel dibattito interno per attaccare o difendere l’operato del governo.

  2. Bellissimo articolo, grazie
    Aggiungo una nota, se posso, solo per dare ulteriore misura dei livelli di incoerenza, ipocrisia e confusione mentale raggiunti da questa sinistra
    Quando in occasione di precedenti manifestazioni pro Palestina e “pacifiste” qualcuno ha provato a inserirsi con cartelli che dicevano, per esempio, “Gaza libera da Hamas” o che chiedevano la liberazione degli ostaggi, le contestazioni, anche molto forti, di quei cartelli sono state immediate e i cordoni per impedirgli di unirsi al corteo efficientissimi
    Per i partecipanti al corteo si trattava di provocatori, e in effetti lo erano rispetto ai messaggi del corteo, che Hamas e gli ostaggi li ignoravano
    Evidentemente inneggiare al 7/10 e urlare slogan che implicano la cancellazione di Israele non sono stati considerati provocazioni inaccettabili

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA