7 pensieri su “Mamdani scrive una nuova pagina della politica americana. E non solo

  1. Mamdani è un islamico, per giunta legato alla fazione terrorista dei Fratelli Musulmani: qualunque etichetta ci appiccichi sopra, non è altro che una semplice maschera.

  2. Credo che la lettura dell’elezione del nuovo sindaco di New York, come un’affermazione dell’estrema sinistra negli Stati Uniti sia un totale abbaglio. In ogni caso, una semplificazione poco utile per la comprensione degli eventi.

    1. Perché lei trova che Ocasio Cortez e Sanders non siano la componente di sinistra del Partito Democratico?E’ stato eletto grazie a molti fattori ma certamente con molte promesse che poco si incontrano con l’ala centrista del suo stesso partito

  3. (Daniela Martino)
    Purtroppo, se la comprensione dell’economia si riduce a clip virali su TikTok, i risultati non possono che essere questi. New York è universalmente riconosciuta come una delle città più tassate d’America, eppure persiste l’illusione, alimentata da una certa retorica politica, che si possa ulteriormente aumentare il carico fiscale per finanziare servizi completamente gratuiti. Difficilmente si è assistito a un programma politico più sconsiderato di quello proposto da Mamdani, un approccio così estremista da far quasi rimpiangere, per paradosso, le prime disastrose gestioni economiche del Venezuela di Chávez. Eppure, la cosiddetta “stupid generation” sembra crederci ciecamente. Il risultato, tuttavia, appare già scritto: un inevitabile fallimento. I numeri parlano chiaro e svelano la fragilità di questo sistema: l’1% dei contribuenti newyorkesi fornisce il 50% del bilancio comunale. Questo plotone di contribuenti ultra-ricchi ha la facoltà di spostare la propria residenza e i propri investimenti in qualsiasi momento, e la città non ha strumenti per trattenerli. Il sindaco Eric Adams lo aveva compreso perfettamente, lanciando un monito inequivocabile: “Non voglio che i nostri migliori contribuenti se ne vadano”. La mediocrità politica e le proposte di Mamdani sono tollerabili solo a patto di essere in uno stato di allucinazione. È vero, sostengono che sia un comunicatore efficace, ma ciò che veicola sono nient’altro che scempiaggini economiche fallimentari. La previsione a lungo termine è desolante: nell’arco di un decennio, i milionari avranno trasferito le loro ricchezze altrove, e gli elettori che oggi sostengono queste politiche si ritroveranno ai margini della società. La ragione è semplice quanto ineludibile: l’unica vera garanzia per salari più alti e un benessere diffuso è un’economia dinamica e attrattiva per i capitali, non la stagnazione indotta dalla politica e la conseguente fuga di capitali. Ma questa fondamentale lezione economica sembra impossibile da spiegare a quella che, con amarezza, viene definita la “stupid generation”.

  4. La democrazia, da oggi ufficialmente, è in mano ad abili influencer con ottimi igienisti dentali. Ovviamente sono solo burattini, che una modifica dell’algoritmo potrebbe far crollare inerti sul palcoscenico in qualsiasi momento.

  5. Pienamente d’accordo. Partendo dal presupposto che la stragrande maggioranza degli umani nasce con un cervello con logica mentale conservatrice, quello che abbiamo visto è il classico esempio in cui a una estremizzazione dei conservatori con ideologia di destra, religiosa e sovranista, si contrappone una estremizzazione dei conservatori con ideologia di sinistra, socialista/comunista, populista. Il risultato non sarà nulla di buono per il genere umano, proprio perchè sarà solo una contrapposizione tra visioni ideologiche e non razionali e realistiche. Come poi sempre accade, ne avranno i benefici le solite elite o caste che cavalcheranno questeseudorivoluzioni, dove tutto sembra cambiare ma nulla cambia veramente, perchè non è nelle corde dei cervelli conservatori avere visioni innovative .

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