5 pensieri su “L’opzione Sansone e la cupa solitudine di Israele

  1. METZADÀ SHENIT LO TIPPOL!
    METZADÀ SHENIT LO TIPPOL!
    METZADÀ SHENIT LO TIPPOL!

    È il giuramento che pronunciano i soldati (stampato, incorniciato e appeso nel mio studio):

    Massada non cadrà una seconda volta,!
    Massada non cadrà una seconda volta!
    Massada non cadrà una seconda volta!

    E no, non cadrà.

  2. Mah … una visione apocalittica ma poco realistica: il presunto complotto immaginato tra le sinistre e le comunità musulmane (che appena insediate in Europa perdono la prolificità che hanno finché restano nei paesi d’origine) per islamizzare il continente europeo non hanno e non avranno mai la massa d’urto sufficiente per rovesciare le nostre democrazie, anche ammesso che ne abbiano l’intenzione. E’ una previsione che si basa sulla compattezza delle comunità musulmane in favore della jihad, compattezza tutta da dimostrare, e sulla dabbenaggine delle sinistre che sarebbero disposte a fare un colpo di stato islamista in cambio di un potere assolutamente precario ed effimero, vista la fine che hanno fatto le componenti laiche della rivoluzione Khomeinista. Inoltre per ora le cancellerie europee hanno condannato la componente estremista del governo Netanyahu ma non hanno adottato alcuna sanzione concreta, tranne che ai coloni terroristi israeliani più impresentabili e ai loro protettori al governo. Senza contare che la stretta alleanza col paese più potente del mondo basta da sola a scongiurare la tua visione apocalittica di un castello medioevale assediato dai Mori

    1. La stretta alleanza col Paese più potente del mondo potrebbe però cambiare, in base alle decisioni e alle scelte politiche dei due maggiori partiti che si stanno sempre più polarizzando al proprio interno.
      Da parte repubblicana l’ala isolazionista potrebbe prevalere (la retorica elettorale di Trump già portava in quella direzione, poi in parte smentita negli ultimi tempi), riducendo al minimo finanziamenti ed armamenti verso Stati alleati come Israele o anche i Paesi europei; da parte democratica l’ala radicale “pacifista” pro-palestinese potrebbe portare ad isolare Israele o addirittura premere quest’ultimo in un avvicinamento verso le rivendicazioni palestinesi (non so con quali esiti anche perché le élite palestinesi potrebbero non accontentarsi, ma la direzione potrebbe essere quella).
      Servirebbe un’alternativa politica moderata, ma al momento sarebbe solo una minoranza senza possibilità di scalzare i due maggiori partiti americani.

  3. Buongiorno. Vorrei girare questo articolo ad amici su whatsapp, ma non so come fare. Potete aiutarmi? Grazie. Nadia Mai

    Inviato da Outlook per Androidhttps://aka.ms/AAb9ysg ________________________________

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