2 pensieri su “Lo stile di vita in un mondo dominato da tecnocrati e autocrati

  1. La difesa delle democrazie come noi le conosciamo parte, a parer mio, da un assunto di base: mantenere un senso etico del buon vivere ma soprattutto usare il proprio cervello per creare il proprio pensiero, le proprie idee. Il problema è che ciò richiede uno sforzo costante e già adesso moltissimi hanno alzato bandiera bianca, è più comodo accettare le idee preconcette veicolate da bot-farm, AI, piattaforme social….

  2. Lei descrive il mondo globalista, autoritario, totalitario, che trova la sua compiutezza nella sinistra europea e italiana, nell’ appiattimento culturale della correttezza politica. Cioè il partito della vanderleyen, delle banche, di draghi e Prodi, per i quali la democrazia è un fastidioso inciampo formale.
    Però poi inopinatamente si attiva il meccanismo pavloviano e vede il pericolo nel populismo (quale? Quello che fa cambiare giudizio su Ucraina, auto elettrica, diritto di opinione in base alle mutate circostanze?) e sul “sovranismo” parola che non si capisce perché debba avere valenza negativa.
    Insomma fa un pasticcio di cause senza effetto, e viceversa.

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