Gli stessi che si girano dall’altra parte quando la Russia bombarda ospedali, scuole, biblioteche e centri commerciali, ci dicono adesso che gli ucraini non possono colpire obiettivi militari in Russia.
Gli stessi che gridano sdegno per un razzo su una fabbrica di missili a Belgorod, non solo giustificano le bombe russe sugli ospedali ma anzi ieri, dopo la strage in un centro commerciale, hanno cercato di spiegarci che è Stoltenberg che cerca la terza guerra mondiale e che quello che aveva detto era gravissimo (sì, insomma, avete capito, le parole di Stoltenberg erano gravi, mica un razzo su un centro commerciale e centinaia di morti). Sono quelli che in una distorsione mentale imputano candidamente le morti civili alle vittime e accusano un paese invaso di essere “guerrafondaio”.
Tra questi ci sono gli pseudo pacifisti pronti a ribatterti “eh ma allora vuoi la terza guerra mondiale” (noi chi? Quelli che difendono il diritto territoriale di un paese invaso?)
Poi ci sono quelli che si ammantano di conoscenze geopolitiche che ribatteranno con la loro logica da Realpolitik “siate realisti, ma davvero pensate di voler battere la Russia?”. Puntano poi tutto sulla colpevolizzazione di chi difende i diritto dell’Ucraina alla difesa presagendo scenari apocalittici di distruzione atomica globale. Questi ultimi sono la fascia più ipocrita, quella che mira a giustificare le proprie posizioni sostenendo che “odio Putin ma, dovete pure capirlo che l’Ucraina non ha scampo”. Infatti si propongono anche come benefattori “è per il bene dell’Ucraina”, dal che deriva che se Zelensky non si arrende è lui a volere il male degli ucraini, mica Putin che li bombarda. Una logica da baraccone che non fa una grinza. Poi, naturalmente, gli eloquenti geopolitici da Realpolitik giungono alle stesse conclusioni degli altri: “è l’Ucraina che se la va a cercare”. Insomma, anche loro, con le proprie contorsioni mentali, ci spiegano che se il paese invaso cerca di limitare la capacità bellica dell’avversario è un guerrafondaio, mentre l’invasore bombardando gli edifici civili fa il suo dovere.
Dopo 2 anni e mezzo, questo gioco perverso sta diventando ridicolo, tanto più quando, una volta smascherata l’ipocrisia del discorso, ti senti ribattere (come ultima spiaggia) che “l’Ucraina è piena di corruzione”. Mavà? Davvero? E allora? (Che sarebbe come dire che se una donna è un po’ sporca e magari anche malvestita ci sta pure che venga aggredita e violentata, mica è una signora).
Ecco, a queste persone rispondo che se dopo due anni e mezzo non hanno ancora capito che nessuna contorsione mentale, nessun appello al pacifismo de noantri, nessuna previsione apocalittica da conflitto atomico o pseudo ragionamento da Realpolitik riesce a celare l’apoteosi dell’ipocrisia alla base del ragionamento, devono continuare. Ecco, insistete pure a mostrarci quotidianamente la vostra ipocrisia mentre giustificate l’invasione di un paese e magari ci spiegate pure che “in Russia non si vive poi così male” (ma poi, chi se ne frega, che cavolo di punto è? Se il diritto all’invasione fosse direttamente proporzionale alla qualità della vita, la Svizzera dominerebbe il pianeta) e certo, sì, continuate pure ad accanirvi contro chi è sotto le bombe gridando che si devono arrendere e che sono loro che non vogliono la pace.
Continuate. Fateci vedere chiaramente chi siete perché “noi”, i cosiddetti “guerrafondai”, siamo il vostro specchio.
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Riflessioni espresse magistralmente che condivido totalmente. Quello che è orrido e che l’ipocrisia esprime un profondo seppur cieco egoismo.
Il tuo ragionamento non fa una piega e, non solo condivido ogni parola,ma divento idrofoba quando l ipocrisia di tutti quelli che pontificano nei talk, travalica addirittura lo schermo.
Arrivo a spegnere la TV se compaiono Conte, Di Battista,Santoro Bompiani, tutti esperti di ovvietà.
Io spengo anche appena vedo Orsini. Ho abolito La7 perché sono allergica a Gruber e Travaglio, e naturalmente evito accuratamente anche la quasi ex ambasciatrice Basile.
Sempre efficace Alessandra Libutti. Bravissima.
Grazie