1 ha pensato a “L’intelligenza artificiale e la banalità del bene”

  1. Avrai senz’altro letto i libri di Iain M. banks della serie Culture.
    Lì ci sono tutte le giuste risposte a un IA che ormai evolve e si migliora da sola.

    Il vero problema nostro, allo stato, è come uscire dal vecchio concetto dell’azienda proprietaria che possiede i grandi server, che licenzia dipendenti ormai inutili, creando povertà ed enormi squilibri sociali, per passare a un altro, mille volte più evoluto, dove sia l’IA (e la robotica connessa) a provvedere a ogni esigenza umana, al miglioramento del Pianeta, a permettere agli Umani, come una chioccia affezionata, di esprimere il meglio di sé in ogni campo che desiderino.

    Fantascienza?
    Di sicuro, finché il vero e pericoloso limite siamo noi, quelli che il Pianeta lo stanno gia devastando in ogni modo possibile.

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