6 pensieri su “Lettera aperta a Elly Schlein di un cittadino italiano ebreo

  1. Concordanza totale. La responsabilità non è però solo sua, ma anche dei colleghi di partito, che continuano a tenerla in piedi. Ovvero, responsabilità “condivisa”

  2. Condivisione totale. Ma aggiungo che la responsabilità non è solo sua, ma ma anche dei colleghi di partito che continuano a tenerla in piedi. Ovvero, responsabilità “collettiva”

  3. Qualche giorno fa, vedendo il video raccapricciante di uno spezzone del corteo pro pal a Firenze, dove si vedevano (e sentivano) bambini urlare lo slogan indegno “dal fiume al mare” nella versione italiana, ho scritto un post su una chat Whatsapp di cui faccio parte con questo testo : “Io ovviamente non ce l’ho con i bambini e, alla fine, nemmeno con i genitori, che supportano un’idea e una politica che combatto e li combatto. Ce l’ho con i partiti (in particolare quello a cui io sono iscritto da anni) che hanno consentito che si diffondesse quest’idea. Senza dire nulla. Senza alzare la voce. Mai.” Ecco, non condivido alcune forzature del Suo articolo, ma il Suo risentimento è, in questo caso, esattamente come il mio. Grazie.

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