Nota
Per ragioni di fruibilità il presente articolo è stato suddiviso in due parti: quella dal 1992 al 2013 ovvero dalla distensione fino alla vigilia della Nuova Guerra Fredda (NGF) e quella dal 2014 al 2024, ossia dall’inizio della NGF alla quasi guerra calda di oggi, le quali si pongono in diretta continuità temporale con il repertorio sulle intrusioni sovietiche nel Baltico (1980-1991) pubblicato da inOltre nei giorni scorsi: il tutto a formare una specie di trittico sui quattro decenni compresi tra il 1980 ed il 2024, certamente incompleto ma, riteniamo, ragionevolmente esaustivo.
I.
QUADRO GENERALE
I problemi cominciarono quasi impercettibilmente pochi giorni prima del Natale 2023 ed ebbero un primo picco il 31/12. Poi, a partire dall’inizio 2024, disturbi elettromagnetici capaci di interferire con il segnale GPS di navi ed aerei civili in movimento nell’area del Baltico verranno rilevati con frequenza crescente e di potenza tale da costringere Finnair a sospendere, per alcuni giorni dal 29/4, l’attività di volo tra Helsinki e l’aeroporto estone di Tartu, dove il disturbo si era manifestato con particolare intensità.
L’anomalia, che perdura tuttora, coinvolgerà anche parti della Lettonia, Lituania e Finlandia, nonché alcune località in Polonia e Germania e risulta abbia colpito in maniera più o meno intensa e prolungata decine di migliaia di voli nel 2024
Tale genere di disturbo, come spiegato dal ministro degli esteri estone Margus Tsahkna è il prodotto di jamming, ossia la sovrapposizione di un segnale più potente lungo la stessa frequenza utilizzata dal GPS, che viene quindi sovrastato e di fatto reso non percepibile. Per ottenere tale risultato occorrono potenti trasmettitori la cui posizione è stata calcolata come coincidente con tre siti in territorio russo: Kaliningrad, Pskov e San Pietroburgo.


L’origine quindi è quasi certamente russa e potrebbe configurarsi sia come effetto collaterale della difesa aerea russa nei confronti di eventuali droni ucraini, sia come forma intenzionale di guerra ibrida attuata con modalità non cinetiche nello spazio immateriale, analoga alle diverse aggressioni cibernetiche perpetrate in passato contro l’Estonia (2007) e più recentemente (2022) contro Lettonia e Lituania.
È chiaro perciò che qualora ne venisse confermata l’intenzionalità, saremmo di fronte ad un ennesimo atto ostile inquadrabile nella vasta serie delle provocazioni ibride multidominio, comprendente violazioni dello spazio aereo, navale e sottomarino, atti di ricatto energetico e pressioni economiche, operazioni di manipolazione della questione migratoria ed etnolinguistica, atti di corruzione politica ed elettorale ed altre attività aggressive, militari e non, che Mosca regolarmente utilizza nei vari scenari geopolitici come postura muscolare parallela alla propria diplomazia ufficiale.
Da notare come le interferenze GPS, collaterali o intenzionali che siano, finiscano comunque per essere un’arma ibrida, in quanto assai molesta verso l’Occidente ma ad impatto zero sulla Russia, la quale dispone del proprio sistema di navigazione satellitare Glonass, non influenzabile dal jamming GPS.
L’’intrusione di velivoli militari nello spazio aereo altrui con propositi di addestramento e spionaggio o anche solo di mera provocazione é un altro genere di violazioni che Mosca commette con frequenza crescente.
Tale tipo di eventi ostili, che in parte ha sostituito le intrusioni navali e soprattutto quelle sottomarine, solitamente si conclude con l’allontanamento degli intrusi da parte di aerei fatti decollare in scramble, ma comporta pur sempre un elevato rischio di incidenti irreparabili, nonché una coda inevitabile di tensioni politiche.
Una variante alle intrusioni nello spazio aereo altrui è il volo in modalità “zombie” nello spazio aereo internazionale, vale a dire senza presentazione del piano di volo al controllo del traffico civile, con il trasponder spento ed ignorando gli avvertimenti radio: pratiche contrarie a tutte le basilari regole internazionali ma che sono diventate prassi per gli aerei militari russi. Le ragioni di questo atteggiamento, potenzialmente pericoloso per il traffico civile sono basicamente tre: provocazione, sfida e senso di impunità unitamente alle valutazioni tecniche sulla reattività delle difese aeree alleate: motivo per il quale la NATO Baltic Air Policing (BAP) è stata gradualmente rinforzata dai 4÷8 aerei in QRA dei primi anni ai 12÷16 attuali, oltre a quelli recentemente dislocati in Romania.
Più rare invece, rispetto all’epoca sovietica, appaiono le intrusioni nelle acque territoriali: calo probabilmente dovuto alla drastica riduzione nel numero dei sottomarini in forza alla Flotta del Baltico (passati da 50 a 6) ma anche a ragioni di provocazione politica, per le quali quelle aeree risultano più efficaci in grado di veicolare messaggi.
Da notare come il transito di navi militari all’interno di una ZEE, oltre il limite delle 12 miglia territoriali, non sia illegale e come pertanto non possa essere considerato violazione di sovranità. Rimane comunque aperta la domanda su quanto sia opportuno esibirsi nelle ZEE altrui in attività più invasive di un semplice transito da un punto ad un altro, quali manovre militari, esercitazioni a fuoco ed imposizioni anche temporanee di zone di interdizione al traffico. Relativamente alle varie casistiche, si veda questo articolo.
Vi sono poi diverse altre azioni asimmetriche che Mosca ha di volta in volta utilizzato come strumenti di politica estera: dal ricatto energetico all’innesco e sfruttamento di tensioni etniche e linguistiche, dalla manipolazione della Storia alla propaganda ostile e mendace, dalla corruzione politica ed economica, agli attacchi informatici, fino ai veri e propri sabotaggi ed altri atti illegali cinetici compiuti nel territorio degli stati-bersaglio.
Quello che segue è il repertorio delle intrusioni e provocazioni russe nell’area balto-scandinava: escluse quindi tutte le altre aree sensibili come il Nord-Atlantico, l’Artico, il Mar Nero ed il Pacifico Settentrionale.
Come si può vedere, il numero degli atti ostili nel Baltico cresce col passare degli anni, raggiungendo un primo picco nel 2013, ovvero a ridosso della crisi di Crimea.
Anche in questo caso il repertorio non ha pretese di completezza e potrà essere aggiornato via via.

II.
REPERTORIO DEGLI EVENTI
(1992-2013)
1992 ??
Rilevata in acque svedesi traccia sonar attribuibile ad un mini sottomarino di circa 30m di lunghezza, comparabile a quella del giugno 1988. Questa sarebbe l’ultima traccia rilevata di sottomarino tascabile da parte svedese.
1992 ??
Mosca sospende i voli a lunga distanza dei bombardieri strategici russi ed inizia così il periodo più disteso e meno conflittuale post Guerra Fredda, che avrà termine nel 2007 con la ripresa dei voli dei bombardieri strategici ordinata da Putin.
14 settembre 1992 ??
Dopo la rilevazione di contatti sonar non identificati, attribuibili ad un mezzo subacqueo, la marina svedese effettua il lancio di bombe di profondità presso l’isola di Hävringe al largo di Oxelösund. A seguito dell’evento il primo ministro svedese Carl Bildt accusa espressamente la Russia di intrusione.
29 marzo 2004 ??
Con l’atterraggio a Siaulai di un F-16 belga inizia la missione NATO Baltic Air Policing che prevede l’utilizzo di mezzi aerei messi a disposizione dalle aeronautiche dei paesi NATO per il pattugliamento e reazione rapida (QRA) nei cieli di Estonia, Lettonia, Lituania, appena entrati a fare parte dell’Alleanza. Inizialmente limitata a soli quattro aviogetti, per turni a rotazione di quattro mesi, la BAP è stata via via rafforzata fino ai 16 di oggi.
2005 ??
In un gesto illusorio di buona volontà il governo svedese smilitarizza unilateralmente l’isola di Götland nella speranza, rimasta tale, che il gesto potesse contribuire alla distensione nella regione baltica. In tutta risposta da quel momento l’isola diviene meta di un crescente numero di turisti russi sospetti, in particolare durante i periodi di esercitazioni navali svedesi nelle acque attorno a Götland
5 agosto 2005 ?? come
Rilevata intrusione nello spazio aereo finlandese di un Tu 134 da trasporto. Lo sconfinamento è confermato dal MoD finlandese che precisa sia avvenuto all’altezza di Porvoo sul Golfo di Finlandia un centinaio di km a S di Helsinki per una profondità di circa 1 km.
22 aprile 2006 ??
Sconfinamento di un An-72 da trasporto russo all’altezza di Porvoo, sul Golfo di Finlandia. Un funzionario dell’ambasciata russa viene convocato a fornire spiegazioni circa l’intrusione. Il 5 maggio Mosca emette un comunicato di scuse imputando la causa ad una questione tecnica.

27 aprile 2007 ??
Pesante attacco informatico contro le infrastrutture web estoni eseguito perlopiù in modalità DDoS. Principale sospettato il Cremlino attraverso risorse esterne eterodirette ed allineate agli interessi del governo russo, ma non immediatamente riconducibili ad esso e quindi facilmente incasellabili nella plausible deniability. Gli attacchi informatici appaiono correlati alle proteste di piazza a Tallin, rapidamente degenerate in una rivolta di due giorni (26-27/4), inscenate dalla minoranza russofona a seguito della decisione del governo estone di procedere con lo spostamento di un monumento all’Armata Rossa dal centro di Tallin ad un cimitero militare: il tutto in uno scenario da guerra ibrida alimentato da fake news e canali web, paragonabile alle crisi Crimea e Donbas 2014. L’attacco web, originato da server in Russia e che proseguirà per 23 giorni è considerato il primo esempio di cyberwarfare della Storia. Come reazione, la NATO istituisce a Tallin, nel 2008, un centro difesa informatico preposto a studiare e parare minacce di questo tipo.
17 agosto 2007 ??
Su ordine di Putin vengono ripresi i voli a lungo raggio dei bombardieri strategici russi. È il primo sintomo della fine della distensione Russia – Occidente.
14 settembre 2007 ??
Violazione dello spazio aereo finlandese da parte di un Il-76 da trasporto strategico russo. Viene fatto decollare un F/A-18 che intercetta il velivolo russo circa 3 miglia entro il confine finnico all’altezza di Porvoo. Reazione conciliante del MoD finlandese che annuncia un tavolo tecnico con la controparte russa. Il 21/9 la Russia ammette l’incidente e si scusa.
26 dicembre 2007 ??
Ancora una violazione da parte russa dello spazio aereo finlandese, questa volta da parte di un Tu-154 da trasporto che si spinge oltreconfine per quasi un km all’altezza di Porvoo. La violazione avviene un mese dopo il tavolo tecnico annunciato il 14/9/07 dal MoD finlandese.
8-22 settembre 2009 ?? ?? ??
Iniziano le esercitazioni russe-bielorusse Zapad 2009 cui partecipano 30.000 uomini. Il tema è il respingimento di una “aggressione” mediante una invasione del territorio nemico: compresi uno sbarco sulla costa baltica polacca, la nuclearizzazione della Polonia ed il bombardamento di Svezia e Danimarca. Alla Zapad 2009 che si svolge a Kaliningrad ed in Bielorussia, si affianca la Ladoga 2009, che invece si tiene nella regione di San Pietroburgo ed ha come tema un attacco ai paesi baltici. Ambedue sono considerate pesantemente intimidatorie.
15 settembre 2011 ??
A seguito dell’avvistamento da parte di un civile, la marina svedese inizia a setacciare le acque al largo della spiaggia di Göteborg, in particolare attorno alle isole di Öckerö e Hönö. Nonostante i numerosi mezzi navali impegnati la caccia non sortisce risultati.

10 aprile 2012 ??
Intercettazione aggressiva da parte di un caccia russo Mig-31 Foxhound verso un pattugliatore marittimo norvegese P3C Orion. L’incidente avviene nello spazio aereo internazionale sopra il Mare di Barents, con il Foxhound che si approccia per due volte all’Orion in condizioni di sicurezza, salvo poi la terza volta eseguire una manovra spericolata ravvicinata ad alta velocità, con reale rischio di collisione.
23 agosto 2012 ??
Secondo quanto riportato sul sito web del MoD finlandese, un aereo russo avrebbe violato lo spazio aereo finnico nella parte orientale del Golfo di Finlandia. Mosca respinge l’addebito.
2013 ??
Nel corso del 2013 risultano essere state 7 le violazioni dello spazio aereo estone da parte di aerei militari russi. Dettagli al momento non disponibili.
2013 ??
Nel corso del 2013 risultano essere state 180 le violazioni dello spazio aereo lettone da parte di aerei militari russi. Oltre a ciò sono state rilevate 40 violazioni navali delle acque territoriali, ovvero passaggi non illegali nella ZEE. Dettagli al momento non disponibili.
2013 ??
Nel corso del 2013 risultano essere state 150 le violazioni dello spazio aereo lituano da parte di aerei militari russi. Dettagli al momento non disponibili.
29 Marzo 2013 ??
In questo caso non si tratta di uno sconfinamento ma di una grave provocazione politico-militare: due bombardieri russi scortati da quattro caccia Su-27 decollati da San Pietroburgo simulano attacchi contro due obiettivi militari in Svezia: il primo presso Stoccolma ed il secondo nella Svezia meridionale. La simulazione, che prevede il lancio di armi nucleari, avviene ad una distanza di 18-24 miglia dalle coste svedesi. L’attacco simulato, attuato da due Tu22-Backfire, viene confermato in un rapporto NATO del 2015. L’azione coglie di sorpresa la neutrale Svezia che non fa decollare i propri Gripen in scramble Al termine del bomb run gli aerei russi vengono intercettati e pedinati da una coppia di F-16 danesi, che però non possono nascondere i deficit nelle contromisure difensive svedesi. Lo smacco convincerà il governo di Stoccolma a prendere adeguate contromisure.

12 maggio 2013 ??
Violazione dello spazio aereo finlandese da parte di un aereo militare russo che devia dalla propria rotta sopra il Golfo di Finlandia. Mosca nega l’addebito asserendo che il pilota aveva avuto l’ok dai controllori di volo finlandesi ad avvicinarsi alla linea di confine causa maltempo.
11 giugno 2013 ??
Due aerei militari russi, un Tu-22 ed un Su-27 sconfinano nello spazio aereo finlandese mentre si trovavano impegnati in una esercitazione. Vengono quindi fatti levare in volo un paio di F/A-18 che procedono all’identificazione. Mosca nega l’addebito. L’incidente avviene all’indomani di una intemerata di Medvedev sulle conseguenze derivanti dall’ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO.
FINE PARTE PRIMA
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Domattina Samuele. È già programmato e coprirà gli anni “caldi” 2014-2024.
Grazie della pazienza ??
Per la prima volta commento prima di leggere un articolo. Troppa l’attesa della seconda puntata!!!