Le donne ai tempi dell’Imperatore
Il concubinaggio in Cina era una pratica tradizionale che consentiva agli uomini di avere più mogli, oltre alla principale.
In un sistema radicato nel confucianesimo sottolineava l’importanza di avere figli maschi per continuare la linea familiare e prendersi cura dei genitori anziani, era anche un modo per gli uomini per mostrare la loro ricchezza e il loro status.
Questa pratica è stata abolita dal governo cinese nel 1949. In ogni Dinastia l’Imperatore aveva un suo gineceo nei palazzi interni dove l’accesso era riservato alle donne e agli eunuchi.
Le ragazze venivano inviate da tutte le province e solo le più belle e le più raffinate venivano allocate a palazzo, il numero era elevato e poche godevano del privilegio della compagnia dell’Imperatore.
Quando l’Imperatrice generava un erede maschio gli veniva assicurata la discendenza reale, ma in caso di femmine il posto era assegnato al primo erede maschio della prima concubina,
la quale si vedeva salire di grado e diventava “sposa profumata”
Molti infanticidi si sono consumati nei palazzi per l’invidia delle concubine secondarie, spesso la “sposa profumata” cedeva il figlio all’Imperatrice che lo cresceva come suo per assicurargli la sopravvivenza.
In genere la famiglia di lei veniva elevata a rango con sede nel palazzo per le donne e ruoli di funzionari per i fratelli. La storia riporta due casi eccezionali di concubine che si sono elevate al di sopra del rango e hanno regnato in Cina: l’Imperatrice Wu (Zetian) della Dinastia Tang
l’unica a fondare una sua dinastia (Zhou) che regnò come “imperatore Shengshen” dal 690 al 715 fortemente criticata dagli studiosi confuciani fu poi rivalutata negli anni cinquanta; e l’Imperatrice Cixi della Dinastia Qing concubina dell’imperatore Xianfeng, madre dell’erede al trono, reggente dell’Impero per 47 anni Imperatrice del palazzo occidentale, Imperatrice madre dopo la nascita di Tongzhi poi Imperatrice vedova Cixi esercitò più volte la reggenza tra 1861 ed 1908.
Entrambe hanno travalicato il ruolo di “sposa profumata” dato dall’aver generato per prima un erede maschio per l’Imperatore e sono arrivate ad esercitare il potere sul trono.




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