3 pensieri su “L’autunno del Green Deal

  1. Sono contraria a questa frenesia per le auto elettriche che, alla fine, inquinano più del motore a scoppio (batterie ecc.).
    Da profana credo che l’unica definitiva soluzione all’inquinamento sia la produzione di energia con l’atomo.
    So che non passerà per l’opposizione cieca di vasta parte della popolazione e delle lobby che hanno interessi divergenti, ma vorrei che almeno gli scienziati e gli ingegneri nucleari si spendessero di più per informare circa la relativamente bassa pericolosità delle centrali di nuova generazione e sulla inevitabilità del ricorso al nucleare in contrasto all’inquinamento e al cambiamento climatico.

  2. Si può pensare che sia una fortuna che per il momento le auto elettriche non abbiano sfondato dati anche i prezzi elevati per i consumatori e gli oneri per l’installazione di impianti idonei casalinghi.
    Questo perché le infrastrutture elettriche di paesi e città dovrebbero nel caso essere potenziati e quindi dovrebbero essere investiti miliardi di euro per farlo; diversamente non potrebbero assorbire l’enorme carico di corrente richiesto per caricare mezzi e auto (oltre al normale uso quotidiano di luce elettrica ed elettricità varia) e si assisterebbe a periodici blackout di tensione inevitabili, se non danni stessi alle infrastrutture e ai vari apparecchi elettrici.
    Peggio ancora se pensassimo davvero di dare la disponibilità a tutti della ricarica rapida.
    Il nucleare sarebbe necessario nel caso per sopperire ai cali di produzione elettrica delle energie rinnovabili data la loro natura intermittente e imprevista imposta dalle condizioni meteorologiche quotidiane. Anche avendo a disposizione accumulatori e batterie di alta prestazione e durata nell’erogazione di energia, non si può avere la certezza matematica che la corrente accumulata sia sufficiente per l’uso quotidiano e che gli impianti rinnovabili funzionino perfettamente ogni volta. Serve pensare comunque a un piano alternativo.
    Inoltre accumulare centinaia di KWh di energia espone a grandi rischi per la sicurezza, considerando la mole di energia accumulata per esempio in aree altamente popolate come le città. Questo aspetto non dovrebbe essere sottovalutato, anzi dovrebbe essere la priorità e questo porta inevitabilmente ad ulteriori investimenti e spese enormi che al momento difficilmente potrebbero essere possibili fare per tutti.

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