4 pensieri su “La solita tiritera di chi sta con Israele ma solo se si comporta “bene”

  1. Copio e incollo da notizie verificate e non commento: “Giovedì 19 febbraio il regime iraniano è stato eletto vicepresidente (Yahya Aref) del Comitato per la Carta dell’Onu, incaricato di “sostenere i principi di pace, diritti umani e diritto internazionale”.

  2. Visto che ormai vi siete dovuti rassegnare al mio autocitazionismo compulsivo, vi ammorberò ancora una volta riportando un passaggio di un mio post, dedicato alla questione.

    Ritengo invece una buona notizia, nonostante la mia assoluta contrarietà alla pena di morte, l’approvazione della legge che la introduce per il terrorismo. Non perché la ritenga una punizione adeguata a tale crimine (per nessun crimine la pena di morte è adeguata), ma perché ogni terrorista vivo in carcere è un potentissimo incentivo a rapire civili innocenti per scambiarli, 10 a 1, 100 a 1, o addirittura 1027 a 1 come nel caso di Gilad Shalit. Terroristi che una volta liberati tornano nell’80% dei casi a fare terrorismo a causa del quale tutti quelli che non vengono uccisi negli scontri a fuoco vanno in carcere fornendo ulteriore potentissimo incentivo a rapire civili innocenti per scambiarli eccetera eccetera ora e sempre nei secoli dei secoli amen. È ora di dire basta, è una questione di pura e semplice sopravvivenza.

    Quanto alla faccenda del “una volta ero amico di Israele (che non di rado diventa facilmente “degli ebrei”) ma adesso hanno davvero esagerato”, purtroppo è storia vecchia, che conosciamo fin troppo bene. Che poi se vai a grattare un po’ quella mano di vernice, ti accorgi che era fuffa anche il preteso amore di prima.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA