1 pensato su “La riconquista della mente e del pensiero

  1. Sento riecheggiare continuamente “Where is the knowledge we have lost in information?” (T.S. Eliot, Choruses from the Rock)
    Quando Eliot lo scrisse, in pochi vedevano i semi della rovina futura. Lui li vedeva.
    Fra l’altro, la splendida traduzione di Montale è … troppo splendida. Traduce “knowledge” con “sapienza”, concetto che ha connotazione morale. Più filologico e meno poetico sarebbe tradurlo con “conoscenza”: in questo mare di informazione (ultimamente divenuto indistinguibile dalla dis-informazione) abbiamo perduto la conoscenza. Oltre che la sapienza. Oltre che il pensiero.
    Per lavoro, correggo tesi di laurea: non starò qui a parlare della povertà di costruzione delle frasi, degli incredibili frequenti errori grammaticali o di sintassi. È proprio il vocabolario ad essere povero e limitato. Colpa del fatto che si legge poco. Colpa di un sistema scolastico che da decenni ha abdicato. Si arriva alla soglia della laurea con un armamentario di concetti che è meno della metà di quello che aveva la mia generazione. Terribile.

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