2 pensieri su “La regia invisibile delle piazze contro Israele

  1. Se Israele consentisse a dei veri giornalisti internazionali di documentare quello che succede, forse avremmo una informazione più corretta e non si cadrebbe nella trappola descritta nell’articolo.

    1. Se hamas consentisse ai giornalisti di raccontare quello che succede, non c’è il minimo dubbio che Israele permetterebbe loro di entrare. E, soprattutto, che i giornalisti, almeno quelli onesti e non ideologizzati, sarebbero disposti ad andarci e raccontare quello che effettivamente vedono succedere. Purtroppo tutto questo non è mai stato possibile, non solo da quando esiste hamas, ma da quando è stata instaurata l’Autorità Nazionale Palestinese – citofonare Riccardo Cristiano per informazioni.

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