2 pensieri su “La burocrazia metafisica in Russia, da Gogol a Dostoevskij fino ai Gulag

  1. Sì, è vero, anche Musil ne L’uomo senza qualita’ dedica delle belle pagine alla burocrazia asburgjca, anche se li si trattava di una burocrazia più nel senso weberiano, meno assolutista e meno autoreferenziale. Grazie comunque perché nel caso di un spprofondimento del tema Musil dovrà essere trattato.

    Un caro saluto e alla prossima

    Gustavo

  2. Sì, nella Russia zarista e nell’Unione Sovietica la burocrazia è indubbiamente stata uno strumento di potere, però anche Musil ha dedicato, se ricordo bene (l’ho letto più di mezzo secolo fa) pagine notevoli a quella asburgica (una strepitosa definizione che ricordo era “l’eccezionalità routinizzata”). E, nel suo piccolo, anche la nostra non è che scherzi.

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