1 thought on “Informazione, manipolazione e rimozione: il caso Israele

  1. Per una certa parte politica cosiddetta “umanitarista”, l’opinione su Israele dipendeva dalla posizione globale assunta dalla “grande nazione garante e protettrice di tutti i popoli e i lavoratori rivoluzionari del pianeta” ovvero l’URSS, che sosteneva e finanziava qualunque gruppo armato e Stato pronto a dichiarare guerra agli Stati Uniti e i suoi alleati.
    E così minimizzando eventuali crimini e azioni illegali commessi.
    Oggi quel ruolo l’ha ereditato la Russia, essendo già allora il Paese guida di quella dittatura socialista.
    Israele inoltre è vero che ebbe il riconoscimento iniziale di Stalin, ma solo per motivi razzisti perché in realtà voleva liberarsi degli ebrei presenti incentivando la loro emigrazione.
    Cosa che già fece in parte ancora prima dell’arrivo della Germania nazista, deportando migliaia di persone negli Stati dell’estremo oriente dell’URSS ed espropriando i loro beni.
    I “compagni” questo non lo ammetteranno mai.

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