4 pensieri su “Il rapporto TikTok che documenta le interferenze russe in Romania”

  1. Ricostruzione magistrale del tentato putsch in Romania. Chiara e puntuale sintesi del pericolo della disinformazione, leggasi Hybrid-Warfare perchè le Covert Influence Operations questo sono, con buona pace di chi non vuol vedere.

    Poi ci sono i soliti filo russi……

  2. Il rapporto di TikTok consiste nel resoconto di una attività sistematica di censura contro Georgescu . Ridicolo. La gente ha votato liberamente, l’annullamento delle elezioni e’ una vergogna assoluta

    1. Ma è serio? Eppure ho messo il link, è sufficiente leggere il rapporto. Ed è sufficiente anche leggere l’articolo.

      È sufficiente saper leggere e basta.

      La democrazia è fatta anche di sentenze della Corte Costituzionale, indagini della magistratura, rapporti dell’intelligence e può anche prevedere il rinvio di una tornata elettorale.

      Ciò di cui non può e non deve essere fatta la democrazia sono operazioni di influenza di attori stranieri, psyop, azioni coordinate di disinformazione volte a manipolare l’opinione pubblica, algoritmi social che favoriscono un candidato anziché un altro. E non può neanche essere fatta di soggetti armati e finanziati da attori stranieri per destabilizzare un Paese e poi sedare le proteste con la forza, in un framework che conosciamo molto bene dall’esperienza ucraina e georgiana.

      La libertà non è solo assenza di coercizione. Avete sempre un’idea molto infantile delle cose.

      Chi vive dentro una bolla di disinformazione, costruita e strutturata attraverso anni ed anni di operazioni malevole da parte di attori stranieri, è tutto meno che libero. O è libero come il nordcoreano che pensa, e ne è sinceramente convinto, che gli occidentali vivano nella povertà e nel degrado. Lei in una bolla del genere c’è finito con tutte le scarpe e naturalmente non può rendersene conto.

      Sempre che io non stia parlando con un bot.

      Saluti.

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