2 thoughts on “Il fanatismo “benevolo”: il paradosso della violenza mascherata da pace

  1. Se posso permettermi: «la violenza politica più sistematica e gli “anni di piombo” che hanno insanguinato le nostre strade hanno avuto, innegabilmente, ANCHE una matrice rossa». Anzi, la matrice rossa è quella che più a lungo ha insanguinato l’Italia, con attentati mirati (a uomini dello Stato, magistrati in primis), con rapimenti, clima di terrore durato due decenni, fino alla coda lunga del delitto Biagi.
    La “matrice nera” si è alleata con lo Stato, con frange interne e deviate del potere costituito (servizi segreti in prima linea), in nome di una stabilità e di una reazione (alla matrice rossa) da perseguire mediante fatti eclatanti che colpivano in modo quantitativamente impressionante e indiscriminato (il viaggiatore alla stazione di Bologna, non il magistrato che apriva inchieste sulle connivenze fra partiti, intellettuali ed eversione). Ma una “matrice nera” non è mancata. Ha anch’essa insanguinato l’Italia.
    Per tutto il resto dell’articolo, il concetto non potevi esprimerlo meglio. Leggerti è sempre come specchiarmi in un ragionamento di lucidità estrema, ogni volta.

    1. Paolo, grazie sempre per i tuoi commenti sempre pertinenti e puntuali. In verità non ho volutamente inserire quell’avverbio di valutazione che indichi tu. Lascio giudicare al lettore. E la cosa dà i suoi frutti: il tuo intervento è, ripeto, perfetto.
      Grazie ancora per le tue belle parole.
      Alessandro Tedesco

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