2 pensieri su “Il Churchill che fa comodo e quello che dà fastidio

  1. Il populismo è così, si alimenta di queste cose, si devono tenere la polemica e la tensione sociale ai massimi e per farlo qualsiasi questione o pretesto è utile alla causa.

  2. Penso che in questo caso, il fatto che i sovranisti abbiano sfruttato la situazione, questo non toglie che l’organismo che decide di chi raffigurare su banconote, monete, e medaglie ufficiali abbia un problema vero. Non e` colpa di Starmer, ma di un comitato con facce anonime, e le assicuro che non l’hanno fatto per amore degli aninmali: Churchill sta er qualcosa che ormai non garba, e mi spieghero`. Per legge o quanto meno per norma vincolante da regolamento, qui in Gran Bretagna e` obbligatorio evitare di usare i ritratti di personaggi che si siano resi “controversi”. Il fisico Stephen Hawking come persona ne ha fatte, di cose, che chi si intende di mondo accademico, scienza e tecnologia puo` benissimo interpretare in modo non lusinghiero (non entro nei dettagli tecnici). Io in particolare, che ho pubblicato studi scientifici tanto quanto un intero dipartimento universitario, da oltre vent’anni vivacchio senza stipendio, per quanto io continui ad essere internazionalmente conosciuto come studioso attivissimo, fin da quando scatto` di fatto il boicottaggio accademico della mia identita` nazionale, e sono piu’ fortunato di un collega ebreo londinese che si tolse la vita, per via dello stesso principale che avevamo, un individuo indescrivibile, che sarebbe anche stato comico se non fosse stato tanto squallido. Ebbene, Hawking (da suprematista quali sono tantissimi intellettuali britannici autosantificanti che si reputano progressisti, oltre a quelli che non cercano di farsi passare per tali e figuriamoci se non sono suprematisti) annuncio` che gente come me (intendo: gente coi miei natali) non deve essere mantenuta nell’impiego accademico (Guglielmo Marconi,fascistissimo qui in Gran Bretagna, licenzio` tutti i suoi impiegati ebrei perche’ si era alzato un giorno con quel lampo di genio). Nessun bisogno di leggi razziali per farlo. Ma con faccia tosta, si mise la sua faccia, sua di Hawking, su una moneta, anche se era per collezionisti, e non entro` in circolazione. Come spesso, le regole si ignorarono. Sicche’, Signora Libutti, per quanto spessissimo Lei veda molto chiaramente ed ammirevolmente i problemi britannici, io direi di separare le due cose. Farage, o meglio quel che lui cerca di sfruttare cinicamente, lasciamolo perdere, non ho parole abbastanza forti e fiato per parlarne. Ma che alla Banca d’Inghilterra e comitati afferenti, si sia ritenuto opportuno cambiare la faccia di Churchill (promemoria vitale per un’Inghilterra dove ai tempi di Churchill tanti digrignavano i denti perche’ si faceva una guerra “a vantaggio degli ebrei”, e direi alche qualcosa di peggio: la comunita` di mia madre venne massacrata con truppe inglesi, non tedesche, sul posto, nel 1941, perche’ il nuovayorchese britannico Sir Kinahan Cornwallis diede ordine di lasciare che il massacro seguisse il suo corso, e convinse in tal senso il generale Archibald Wavell: non chiederanno mai scusa, figuriamoci), non ha problemi con Hawking, non ha problemi con chi in sostanza proclama che a soffiare come il Lupo Cattivo, si soffino via dal mondo le identita` tradizionalmente antipatiche come la mia. Quando come in Italia, non mancano tanti elettori britannici che si rammaricano che a Hitler non si sia lasciato terminare il suo lavoro (ricorda la candidata di AVS?), questa e` musica per le orecchie di alcuni decisori magari non in vista; ebbene, conosco quel tipo di decisori come le mie tasche, e Le assicuro che non sono una innocente Merry England delle favole. Una parte del pubblico non ha digerito bene il fatto di non avere piu’ l’Impero. Ci si culla nel sentimento che proprio qui si debba poter (tuttora) ordinare a bacchetta che viva e chi muoia, anche nazioni intere: la mia. Va da se’ che Churchill non garbi a costoro. Non mancava di pregiudizi suoi, aveva madre con un fondo antisemita, le donne di casa si scandalizzavano se il padre invitava un ebreo in casa, ma Churchill ebbe in effetti un padre con gravi difetti, ma del tutto scevro da quel pregiudizio, e Winston volle imparare da suo padre. Ci fu un suo articolo di Churchill (su ebrei e comunismo) che gli ebrei inglesi odiarono, ma vogliamo paragonare ai suoi contemporanei? Churchill diede dell’antisemita ad Ernest Bevin (che lo era anche fieramente, ma era ben piu’ intelligente di Jeremy Corbyn, il che non e` difficile), e questo quando valevano i due proverbi tra ebrei: “L’Inghilterra e` il Paese dove dire che uno e` antisemita e` peggio che esserlo”, e “La Francia e` il Paese dove un antisemita e` chi odia gli ebrei troppo”. Ci sono stati miglioramenti nel corso di tanti decenni, ma a tanti essersi resi piu’ corretti costa personalmente. Donde i populismi del tutto sbottonati, sia in Italia, sia in Gran Bretagna, sia negli Stati Uniti, e cosi’ via. Sia tra i sovranisti, sia per le pseudo-sinistre indegne di quel che fu la sinistra degna.

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