2 pensieri su “Il caso Jason Arday e lo spietato bisogno di fabbricare eroi

  1. Professore, lei dimentica il ruolo dei cosiddetti influencer in questa degenerazione della società che lei ha così ben descritto. Soprattutto il ruolo delle potenze economiche che stanno dietro gli influencer e che vivono di hype. Non ne usciremo fintantochè non vengano ripristinate regole strettissime sul comportamento dei professionisti, al limite della censura, delle quali in passato non c’era bisogno perchè appunto non esistevano i cosiddetti social. Questi strumenti sono andati a sfruculiare i peggiori istinti dell’essere umano e di essi si nutrono: coprofagia tecnologica.

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