2 pensieri su “Gli assassini della memoria

  1. Stiamo assistendo alla più grande mistificazione della storia e sempre per lo stesso motivo: molti in occidente sono insoddisfatti del presente e impauriti del futuro prossimo, che vedono fosco e pieno di problemi. Di queste paure ne approfittano coloro che, creando una narrazione falsa e mirata, addossano la colpa di tutti i mali contro <> a patto che sia accettato come vittima sacrificale dalla società. Solo allora il <> viene incarnato dagli Ebrei dato che noi europei, magari ignari, portiamo l’imprinting di aver creduto alla “grande menzogna antisionista di fine 800”. Ancora oggi si tratta, a mio parere, di una regia politica e per fare presa questi soggetti sono pronti a tutto, anche a schierarsi al fianco di chi, per ideologia e/o religione, vorrebbe la totale cancellazione del modello occidentale.
    Tutto questo per il agguantare un effimero potere dato che controllare le masse (con la disinformazione e con una guerra cognitiva) porta ad ottenere consenso politico ed economico ma, ATTENZIONE, la stessa narrazione porta anche alla corrosione della società civile dal suo interno e questa potrebbe essere un’interessante chiave di lettura, vista dalla parte di chi, la russia del clan puto-cekista, vorrebbe prendersi la rivincita per aver subito la sconfitta nel confronto con il nostro Occidente.
    Non sono in grado di capire se è peggio l’antisemitismo strisciante delle nostre società o la facilità che mostriamo ad essere intortati dalla propaganda.
    In ogni caso mostriamo seri limiti di comprensione della realtà la totale incapacità di usare il nostro cervello

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