3 pensieri su “Gaza, realtà contro “verità processuale”

  1. Purtroppo bisogna constatare che la distesa di edifici distrutti dai bombardamenti israeliani fa più presa sull’opinione pubblica rispetto a qualsiasi altra prova sul campo ed evidenza accertata. E un’altra ipotetica cattiva constatazione da scenario controfattuale: se gli israeliani avessero avuto lo stesso numero di vittime o superiore, forse (dico forse col dubbio perché magari qualcuno avrebbe avuto comunque da recriminare) le discussioni e i pensieri di molti avrebbero avuto un tono differente.

      1. No beh, non intendevo proprio in quel senso così meschino antisemita, anche se certamente qualcuno con tali pensieri c’è sicuramente.
        Intendevo nel senso proprio del ripetitivo e stancante discorso che affiora ogni volta sulla questione della “sproporzionalità” delle reazioni di Israele: si incolpa il fatto di essere in grado di sapersi difendere da certi attacchi soprattutto aerei e di saper pure condurre campagne di offensiva efficaci contro i suoi nemici.
        Così coloro che attaccano, terrorizzano e soprattutto non riescono a difendersi come fa Israele passano per vittime e bisogna comprenderli e magari perdonarli perché non sanno ciò che hanno fatto e fanno, come si fa con i bambini piccoli.
        E’ questa logica buonista e perversa che pervade molti in Occidente.

Rispondi

InOltre App

GRATIS
VISUALIZZA