2 pensieri su “Eugenia Roccella, l’Italia e l’antisemitismo rimosso

  1. Ricordiamo però che non fu una libera scelta di una maggioranza in un contesto democratico: fu un’imposizione di una dittatura magari non totalitaria e non pienamente pervasa da fanatismo come quella nazista, ma che quando era necessario sapeva essere feroce e la maggioranza del popolo dovette subire tali decisioni pena l’incarcerazione o anche la morte.
    Una reazione di una parte significativa della popolazione o perlomeno della classe dirigente e imprenditoriale a certe decisioni certamente non avvenne o fu repressa nel silenzio, come avviene in quasi tutte le dittature nella Storia e attuali.
    Le responsabilità del popolo ci potevano essere ma data la situazione di quell’epoca si può dire che erano limitate.
    Poi se guardiamo oggi come la manipolazione delle informazioni e i racconti alternativi facciano presa su una parte della popolazione abitante in repubbliche democratiche liberali dove la censura non è indirizzata da una dittatura (perché non riguardano solo l’Italia i problemi sull’informazione di oggi) permettendo l’accettazione di certe falsità a vantaggio di pochi esseri o gruppi senza scrupoli, non stupiamoci e indigniamoci se certe cose accadevano al tempo quando la diffusione delle notizie era minuziosamente controllata e filtrata da membri di un regime dittatoriale.

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